James Bell
Se Thompson è l’indiziato numero uno a sostituire Harrison, Bell deve uscire dal tunnel buio in cui è affondato e dare man forte al numero 15. Nelle ultime partite infatti non è mai riuscito a lasciare il segno e sembrava l’ombra di quello visto solo un mese fa contro Cremona, in cui ha fatto segnare una prestazione da 17 punti con 5/11 dal campo.
Segnali positivi sono arrivati nel corso dell’ultima partita di Champions contro Burgos, proprio quella in cui Harrison si è infortunato. Il numero 31 ha fatto segnare 14 punti, 2 rimbalzi e 1 assist in 22 minuti di gioco.
1⃣4⃣ points from the bench for @JamesMB_0731 ??
Game 6⃣ @BasketballCL ??? #basketballCL #ForzaBrindisi pic.twitter.com/1g1yjvWjEH
— HappyCasaNBB (@HappycasaNBB) January 28, 2021
Il compito di Bell ora è quello di confermare di aver superato il buio, e anzi, deve cercare di dimostrare di poter stare in quintetto e di poter dare un apporto offensivo costante, soprattutto attraverso il tiro dalla lunga distanza.
Se infatti la difesa, aspetto fondamentale del gioco di Bell, non è mai venuta a mancare, il tiro dalla lunga quest’anno sembra non voler entrare attestandosi sul 28.9%, dato più basso da quando è giunto in Europa.
Nel corso delle partite senza Harrison, e quindi delle Final Eight, sarà importanti che Bell trovi di nuovo costanza in questo aspetto del gioco per garantire un buon apporto di punti ai compagni e per evitare l’impressione di essere in 4 ad attaccare. In seconda istanza le difese non potrebbero battezzarlo, aggiungendo un po’ di quella pericolosità da 3 punti che andrebbe persa con la convalescenza di Harrison.
Resta da capire se il numero 31 possa essere un giocatore da quintetto. Quando Vitucci lo ha posizionato tra i cinque titolari infatti la guardia statunitense non ha rispettato le aspettative, sembrando soffrire la pressione. Al contrario partendo dalla panca, cedendo il proprio posto a Gaspardo, ha saputo dire la sua abbastanza agevolmente.
Il dubbio è quindi se farlo partire titolare, come richiederebbe la logica, oppure tenerlo in panca, continuando a fargli svolgere quel ruolo da sesto uomo che sembra gli si addica particolarmente. In questo caso però l’apporto offensivo sarebbe imprescindibile, dovendo essere il trascinatore della second unit, nonché la principale bocca da fuoco insieme a Gaspardo.
