Chus Bueno è il nuovo CEO di Euroleague con la totalità dei voti raccolti dalle squadre. Succede a Motiejunas e sembra un messaggio chiaro di apertura in vista dell’arrivo di NBA e di NBA Europe. Andiamo a vedere alcune implicazioni della sua nomina perchè tutto suggerisce che la scelta di Chus Bueno non sia casuale ma risponda a quattro imperativi strategici precisi che EuroLeague deve affrontare nel quinquennio 2026-2030. Questi punti possono costituire l’ossatura analitica del tuo profilo.
LEGGI CHI È CHUS BUENO E LA SUA CARRIERA
5.1 L’Imperativo politico: L’Unità
Il voto unanime 13-0 è il primo vero successo di Bueno, ancor prima di entrare in ufficio. Essere un catalano ex-Barça che ha fatto fare soldi al Real Madrid (tramite Legends) lo rende intoccabile politicamente. Ha disinnescato la bomba a orologeria della rivalità spagnola all’interno del board.
5.2 L’Imperativo Economico: I Diritti Media
Con l’esperienza in DAZN, Bueno sa esattamente quanto vale il prodotto EuroLeague. Sa che il futuro non è solo nella vendita dei diritti alle TV lineari, ma nella creazione di pacchetti digitali globali, nella micro-transazione per i fan e nell’integrazione con piattaforme come Courtside 1891. È la persona giusta per negoziare i prossimi contratti broadcast.
5.3 L’imperativo infrastrutturale: le arene
EuroLeague ha sempre sofferto il gap di ricavi da stadio rispetto all’NBA. I club europei incassano troppo poco dai giorni partita. L’esperienza di Bueno in Legends, dove ha ottimizzato il Bernabéu per generare ricavi 365 giorni l’anno (concerti, eventi, retail), sarà il modello che cercherà di esportare in tutte le piazze di EuroLeague.
5.4 L’imperativo Diplomatico: la “pace” globale
Avendo lavorato per la Federazione Spagnola (vicino alla FIBA) e per l’NBA, Bueno è l’unico dirigente che parla fluentemente tutte le lingue della politica cestistica mondiale. È nella posizione ideale per armonizzare il calendario internazionale e forse, in futuro, realizzare il sogno di una vera integrazione tra il basket europeo e quello americano.
Comparativa: Bueno rispetto ai Predecessori
Per comprendere la portata innovativa di questa nomina, è utile confrontare il profilo di Bueno con quello dei suoi predecessori e per questo abbiamo stilato una tabella schematica su differenze di background, esperienze e strategia dei tre CEO di Eurolega.
| Caratteristica | Jordi Bertomeu (2000-2022) | Paulius Motiejunas (2023-2026) | Jesús “Chus” Bueno (2026-…) |
| Background Principale | Legale / Istituzionale (ACB) | Team Management (Zalgiris Kaunas) | Multidisciplinare (NBA, Media, Venue) |
| Esperienza di Campo | Nessuna (Avvocato) | Limitata / Gestionale | Ex Giocatore Professionista (8 stagioni) |
| Focus Strategico | Creazione della Lega, Governance | Sostenibilità dei Club, Fair Play Finanziario | Globalizzazione, Diritti Media, Fan Experience |
| Relazione con la NBA | Distante / Competitiva | Operativa | Interna (12 anni come VP NBA Europe) |
| Relazione con FIBA | Conflittuale (Scisma) | Pragmatica | Collaborativa (Ex Dirigente Federale) |
| Competenza Media | Tradizionale (TV Rights) | Gestionale | Innovativa (DAZN / Streaming OTT) |





