A Cantù il mercato è stato un tema molto popolare negli ultimi mesi con la dirigenza che ha fatto diversi sforzi per migliorare il roster e tirare fuori la squadra dalla zona retrocessione.
Di recente, poi, è arrivato anche il cambio in panchina con Walter De Raffaele che ha preso il posto di Nicola Brienza e ha portato una vittoria che mancava da troppo tempo.
Il mercato, adesso, sembra essere meno una priorità, ma la dirigenza potrebbe decidere di fare un ulteriore sforzo, specialmente se coach De Raffaele ritenesse che ci sia bisogno di un ulteriore innesto.
Passando al 6+6 come format, Cantù potrebbe aggiungere un visto e quindi tesserare un nuovo giocatore extra comunitario.
Ipotizzando che il target potrebbe essere quello di un quattro o di un cinque, abbiamo deciso di dare tre consigli di mercato alla Pallacanestro Cantù su giocatori da poter monitorare.
Derek Cooke (C)
Il primo nome è un giocatore di esperienza che conosce molto bene il nostro campionato, ovvero Derek Cooke.
Se Cantù e De Raffaele volessero aggiungere un lungo di esperienza, considerando anche il rendimento finora non di altissimo livello di Okeke, Cooke potrebbe essere una soluzione da considerare.
Il lungo americano, ora 34enne, ha già giocato a Treviso, Cantù e Pistoia in Italia, quindi conosce il nostro campionato estremamente bene.
Non è un giocatore particolarmente tecnico o dotato di capacità realizzative importanti, ma è un giocatore più da battaglia che altro. Dopo aver iniziato la stagione senza contratto, qualche mese fa Cooke si è accasato in Israele con il Maccabi Ra’anana.
Jaedon Ledee (PF/C)
Se Cantù volesse invece andare su un profilo decisamente più fresco, potrebbe essere interessante guardare alla Germania e in particolar modo agli Skyliners di Francoforte, dove gioca Jaedon Ledee, ex prodotto dell’Università di San Diego.
Il giocatore americano è alla prima esperienza europea dopo aver giocato in G League la scorsa stagione e il suo rendimento è stato subito di alto livello.
Ledee è attualmente il miglior rimbalzista del campionato tedesco con più di 10 rimbalzi a partita, conditi anche da quasi 19 punti e 1.3 palle rubate a partita.
Lungo versatile, grazie anche al fatto di essere cresciuto cestisticamente come una guardia prima di trasformarsi in un giocatore più interno per via della sua crescita fisica, Ledee è in grado di dare un ottimo contributo su entrambi i lati del campo.
È un rimbalzista e un combattente nato: lotta su ogni pallone e, vicino al ferro, ha un tocco abbastanza morbido. Non ha ancora sviluppato un tiro dal perimetro particolarmente affidabile, ma in questa stagione si sono già visti miglioramenti sotto quel punto di vista.
La sua sarebbe una presa molto interessante, anche in prospettiva futura.
Tony Snell (SF/PF)
Se Cantù, invece, volesse muoversi più su un’ala in grado di allargare il campo ed essere una minaccia sul perimetro, un nome da tenere seriamente in considerazione potrebbe essere quello di Tony Snell.
Veterano NBA e giocatore sempre molto utile durante la sua carriera nella lega americana, Snell sta facendo la sua prima apparizione nel basket europeo a 34 anni già compiuti con il Boulazac, squadra del campionato francese.
Il suo approdo in Europa è stato piuttosto inaspettato, ma finora Snell ha avuto numeri solidi e sta rispettando una delle sue caratteristiche chiave, ovvero essere un tiratore eccellente sul perimetro. L’ex giocatore dei Milwaukee Bucks, infatti, sta tirando con il 51% da 3 punti nel campionato francese.
Non è un gran creatore dal palleggio, ma se coinvolto come tiratore sugli scarichi, è sempre in grado di dire la sua. Dal punto di vista difensivo, è un giocatore solido, anche se la sua mobilità laterale ha sicuramente perso un po’ di brillantezza con il passare degli anni.





