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Mercato Cantù, il rebus italiani e l’allarme NCAA: Moraschini verso la conferma

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Cantù

Il mercato dell’Acqua S. Bernardo Cantù si muove su due binari paralleli: da un lato la ricerca di italiani da inserire in rosa, dall’altro le riflessioni ancora aperte sulla composizione dello staff tecnico. Un doppio cantiere che, secondo le ultime indicazioni, potrebbe trovare una forma più definita nella prima settimana di giugno.

Come riporta La Provincia, il problema di fondo, però, è strutturale e riguarda l’intero sistema della Serie A. La lega universitaria americana, la NCAA, è diventata una destinazione sempre più concreta per i giovani talenti europei grazie all’introduzione del NIL (Name, Image and Likeness), il meccanismo che consente agli atleti di monetizzare la propria immagine anche durante gli anni del college. I numeri parlano chiaro: nel 2016 gli italiani pronti a fare il salto oltreoceano erano meno di 200, oggi si avvicinano a 350.

Una generazione che guarda all’America

Tra i nomi già in uscita verso il campionato universitario statunitense figurano Saliou Niang dalla Virtus Bologna, Quinn Ellis da Milano (destinato a St. John’s), Elisèe Assui da Varese e David Toresani da Treviso, che andrà a San Diego State. In bilico ci sono invece Luca Vincini e Davide Casarin di Cremona, oltre a Matteo Librizzi di Varese, tutti alle prese con una valutazione ancora aperta.

Il tema è stato sollevato pubblicamente da Simone Giofrè in occasione della presentazione di Frank Vitucci. Carlo Recalcati ha usato parole nette, parlando di un vero e proprio «ratto delle sabine in corso», una posizione condivisa anche da Bruno Arrigoni. La preoccupazione è sintetizzata in modo diretto:

«Se i migliori talenti vanno via, il livello del torneo cala.»

Una delle prime risposte istituzionali presa in considerazione dalla Lega era la modifica del format del roster, passando dall’attuale schema 6+6 a un 7+5, ovvero sette stranieri e cinque italiani. Una soluzione che, almeno nelle intenzioni, avrebbe dovuto alleggerire la pressione sul mercato degli azzurri.

Il puzzle di Cantù: Moraschini verso la conferma, De Nicolao e Bortolani in bilico

In casa Acqua S. Bernardo Cantù, il nome più vicino alla conferma è quello di Riccardo Moraschini, considerato quasi certo della permanenza. Più complicata la situazione di Andrea De Nicolao, su cui si sarebbe fatta avanti Varese, e di Giordano Bortolani, nel mirino di Tortona. Per Leo Okeke i discorsi sono ancora da avviare.

Sul fronte tecnico, Giofrè ha chiarito la direzione che si intende prendere:

«Un minimo di continuità ci sarà, ma l’idea è di mettere a disposizione del tecnico una squadra che rispecchi le sue idee.»

Cantù è un cantiere aperto, insomma, che dovrà fare i conti con un mercato degli italiani sempre più complicato e con una concorrenza — quella delle università americane — che offre risorse difficilmente replicabili nel basket europeo.

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