Buona, ma soprattutto bella la prima al PalaDesio per l’Acqua San Bernardo Cantù, che supera la Valtur Brindisi 75-57.
Bella per la difesa, che innesca una progressione vincente sin dalla palla a due: 11-0 iniziale, 20-8 alla prima sirena, 45-25 all’intervallo, 60-34 al 26’ prima di un 15-0 tutto orgoglio di Brindisi che riapre la partita a cavallo tra le ultime due frazioni (60-49 con canestro di Calzavara, 12 totali) fino a quando un filotto da cinque di Basile (21 punti, 9 rimbalzi, 3 assist) e il contropiede del 71-55 concluso da Riismaa (18) non chiudono definitivamente i giochi.
Bella la difesa di Cantù perché nel basket fa sempre la differenza e, se applicata come visto in questo esordio casalingo, la fa ancora di più in A2: per le palle recuperate (10 contro le 6 di Brindisi) e per le tante conclusioni sporcate agli avversari grazie all’applicazione dell’intera squadra. Un’immagine che vale per tutte? Nel secondo quarto, sul 33-17, Basile e Possamai (8 punti, 4 rimbalzi) a disturbare sul perimetro il tiro di Ogden (4 punti, con 1/8), con i piccoli ad andare a rimbalzo e McGee ad acciuffare la palla. E bello vedere un coach, ovvero Nicola Brienza, saltare a pugni chiusi a ogni azione difensiva messa a segno per sottolineare a tutti i suoi giocatori che lì sta la differenza vincente.
Bello anche l’attacco: non tanto per le percentuali (44,4% dal campo), ma per quella continua alternanza di conclusioni da sotto (19/36, con Basile peraltro a metterla diverse volte al secondo tentativo) e di realizzazioni dall’arco (2/3 per De Nicolao, 3/6 per Riismaa e Basile). Due dimensioni per un’arma offensiva a doppia lama che disorienta la difesa di Brindisi e regala agli spettatori il divertimento di una pallacanestro completa, non ancorata e condizionata dalle triple realizzate e da quelle sbagliate come spesso ormai accade anche ai piani più alti.
Certo non tutte le partite potranno essere afferrate e saldamente mantenute come quella contro la Valtur, che ne ha 16 da Allen, ma è ancora priva di De Vico ed è limitata nelle energie dai tanti giocatori in fase di recupero e – a dispetto dello sponsor – dai ritmi serrati del mini-tour al Nord con due partite a distanza di 48 ore tra Cividale e la Brianza. E certo per Cantù qualcosa va riequilibrato in tabellino per non avere in futuro la doppia cifra solo da Riismaa e Basile, anche se poi lo stesso tabellino racconta di un McGee da 7 punti, ma anche da 5 assist e 7 rimbalzi, e di un De Nicolao che combina i suoi 9 punti con ben 7 assist su 20 di squadra…
Insomma, impossibile trovare annotazioni negative nel taccuino dopo una serata così da parte dell’Acqua San Bernardo. E se quelle positive troveranno conferma nel big-match contro Torino (sempre al PalaDesio, domenica prossima alle 18), l’impressione sarà quella di una Cantù davvero sulla strada giusta a dispetto dell’iniziale doppio giro a vuoto con Orzinuovi tra Supercoppa e Campionato. (Paolo Corio)
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