HomeLega BasketCantù, tempo di rivoluzione: mercato aperto e scelte decisive per Brienza

Cantù, tempo di rivoluzione: mercato aperto e scelte decisive per Brienza

Non è stato un lunedì come gli altri in casa Pallacanestro Cantù. Dopo la serie di otto sconfitte consecutive, una delle più negative della storia del club, la parola chiave è diventata una sola: riflessione. Profonda, necessaria, inevitabile. Per Nicola Brienza e la società non si è trattato di analizzare solo l’ultimo ko, ma di mettere sul tavolo l’intera stagione e le prospettive future.

Secondo quanto riportato da La Provincia, la società ha vissuto una giornata di confronto serrato, definita “serenamente di riflessione”, in cui sono emersi dubbi e possibili soluzioni. Il presidente Roberto Allievi, convinto sostenitore dell’operato di Brienza e del general manager Sandro Santoro, ha affidato proprio a quest’ultimo il compito di fare il punto della situazione e di aprire una discussione senza filtri.

L’analisi non si è limitata agli otto ko, ma ha guardato più indietro, cercando di capire come si sia arrivati a questo punto e quali decisioni siano ora necessarie. Il confronto, come sottolinea il quotidiano, ha toccato sia il lato tecnico sia quello umano, mettendo sul tavolo pregi e difetti di una stagione che ha preso una piega complicata.

Mercato: due innesti per cambiare rotta

Dalla riflessione si passa inevitabilmente all’azione. Una certezza emerge con forza: Cantù interverrà ancora sul mercato. L’obiettivo è inserire altri due nuovi giocatori per dare una scossa a un gruppo in difficoltà e tentare di invertire la tendenza.

La prima mossa è già stata fatta ed è un segnale chiaro: l’esclusione di Ife Ajayi dalle rotazioni. Una scelta definita “molto forte”, che racconta la volontà della società di non rimandare più decisioni drastiche. Al suo posto, Cantù guarda al mercato dei comunitari, avendo esaurito i visti USA. Il nome di Edo Muric, ala slovena, è una possibile idea, anche se restano altre ipotesi sul tavolo.

Parallelamente prende corpo anche la possibilità di una cessione di Leonardo Okeke, scenario che aprirebbe a un ulteriore inserimento. In questo caso, tra i profili valutati c’è quello di Alessandro Cappelletti, attualmente libero dopo l’esperienza a Trapani. Un playmaker, quindi, per aggiungere gestione ed esperienza.

Un equilibrio difficile da trovare

Il quadro che emerge è quello di una società consapevole della difficoltà del momento, ma intenzionata a intervenire con lucidità. La costruzione del roster, il peso delle scelte di mercato e la necessità di trovare rapidamente il giusto equilibrio sono tutti elementi che rendono questo passaggio particolarmente delicato.

Cantù sa che il tempo non è infinito e che ogni mossa dovrà essere funzionale non solo al presente, ma anche alla tenuta del gruppo nel medio periodo. La rivoluzione, più che uno stravolgimento totale, appare come un tentativo deciso di rimettere ordine. L’obiettivo è ridare identità e provare a cambiare l’inerzia, prima di dover intervenire anche sull’operato di Brienza stesso.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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