HomeEurobasket 25Monaco, Okobo rifiuta di giocare: stipendi non pagati

Monaco, Okobo rifiuta di giocare: stipendi non pagati

Momento delicato in casa AS Monaco, dove la situazione legata a Elie Okobo continua a tenere banco. La guardia francese ha saltato per la seconda partita consecutiva in campionato, rifiutandosi di scendere in campo a causa di stipendi non pagati dal club.

Sabato scorso il Monaco è caduto 92-74 contro il Boulazac, formazione che occupa la dodicesima posizione nella classifica della Pro A. La squadra del Principato si è presentata alla partita con appena nove giocatori a disposizione, di cui quattro provenienti dal settore giovanile, complici infortuni, squalifiche e altre assenze di vario genere.

Tra le defezioni più significative spicca proprio quella di Okobo, che prima della gara ha affidato ai propri canali social un messaggio chiaro e diretto rivolto alla società: “Il mio piacere, la mia ambizione e il mio mestiere è stare sul campo. All’interno della squadra ci sono situazioni diverse. Tornerò quando gli impegni e le promesse prese nei miei confronti saranno mantenuti.

Secondo diverse fonti, il motivo alla base della sua decisione è legato a mancati pagamenti degli stipendi, una questione che evidentemente non ha ancora trovato soluzione e che lo ha portato a non vestire la maglia monegasca per due gare di fila nel massimo campionato francese.

Elie Okobo: una stagione da protagonista

L’assenza di Elie Okobo pesa in modo particolare considerando il rendimento offerto in questa annata. In campionato il francese ha viaggiato a 17 punti, 2.3 rimbalzi e 4.5 assist di media a partita, risultando uno dei giocatori più incisivi dell’intero roster. Non a caso, è stato inserito tra i finalisti per il premio di MVP della stagione, insieme a Nadir Hifi del Paris Basketball e Mathis Dossou-Yovo del Nanterre.

Per il Monaco, reduce anche dall’eliminazione nei playoff di EuroLeague, si tratta di un periodo particolarmente complicato, con la crisi interna che rischia di compromettere ulteriormente il finale di stagione.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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