Per la prima volta nella loro storia, i Boston Celtics hanno perso una serie in cui erano avanti 3-1. La sconfitta per 109-100 in casa contro i Philadelphia 76ers ha chiuso la stagione dei Verdi al primo turno dei playoff, nonostante avessero chiuso la regular season come seconda testa di serie a Est.
Al termine della partita, coach Joe Mazzulla si è presentato brevemente davanti ai microfoni, scegliendo parole che vanno ben oltre la semplice analisi tecnica della sconfitta.
“Quando insegui un traguardo molto grande insieme a un gruppo di persone, ci sono sempre due facce della stessa medaglia. Devi andare a caccia della grandezza ma anche accettare l’altro lato, quello della sconfitta.”
“Troppe volte si pensa solo a vincere, vincere, vincere. Ma devi arrenderti all’idea che, se stai inseguendo qualcosa di grande, puoi fallire. E noi abbiamo fallito non vincendo, ma restiamo fedeli al processo che ci permette di farlo.”
Le parole più sorprendenti, però, sono arrivate quando Mazzulla ha parlato di sé stesso. Il coach ha ammesso di provare oggi esattamente la stessa sensazione che aveva vissuto nel 2024, dopo aver conquistato il titolo NBA.
“L’anno in cui abbiamo vinto, mi sono sentito altrettanto vuoto di quanto mi senta adesso che abbiamo perso.”
Una dichiarazione che lascia poco spazio alle interpretazioni: per Mazzulla, vittoria e sconfitta sembrano abitare lo stesso spazio emotivo.
