Conclusione
Cheickh Niang rappresenta uno dei prospetti più interessanti della generazione 2007/08 nel panorama italiano. I paragoni con il fratello Saliou sono inevitabili, ma solo parzialmente corretti: i due, infatti, hanno caratteristiche tecniche e fisiche differenti. Ciò che li accomuna, però, è l’incredibile atletismo e la determinazione.
Per i tifosi trentini sarebbe un sogno rivedere in Cheickh un percorso simile a quello del fratello. Le premesse ci sono tutte: il lavoro quotidiano con Marco Crespi e con lo staff bianconero potrebbe trasformare questo giovane talento in una pedina importante del futuro di Trento, sempre che le allettanti proposte dei college americani non lo possano portare oltreoceano.
