LeBron James, alla vigilia della sua 23ª stagione NBA, ha parlato con entusiasmo del nuovo roster dei Los Angeles Lakers, chiarendo di non essere minimamente preoccupato per la sua situazione contrattuale, nonostante per la prima volta da quando è a Los Angeles giochi in scadenza.
Il 40enne quattro volte campione NBA, in maglia giallo-viola dal 2018, ha esercitato la sua player option da 52,6 milioni di dollari per la stagione 2025-26. Ma il suo focus resta interamente sul campo:
“Sono super entusiasta delle sfide e dell’eccitazione della nostra squadra. Abbiamo aggiunto nuovi giocatori, un altro anno di lavoro con lo staff tecnico e un anno intero con Luka [Doncic]. I contratti non mi preoccupano. Sono onorato di poter ancora giocare lo sport che amo.”
Obiettivi e mentalità
Per Doncic, nuovo partner di LeBron, non ci sono dubbi: l’obiettivo è vincere il titolo. James ha aggiunto un concetto più ampio:
“Il successo significa essere dettagliati ogni giorno. La Western Conference è una giungla, e dobbiamo giocare basket da campioni in ogni singolo possesso. Non sempre questo porta vittorie, ma la mentalità deve essere quella.”
La sfida fisica
Reduce da una distorsione al legamento collaterale mediale al ginocchio sinistro, LeBron ha sottolineato l’importanza di arrivare il più vicino possibile al 100% della condizione fisica:
“La sfida è sempre il mio corpo. Ho avuto problemi al piede negli ultimi anni, ma so che settembre non è il momento per essere al top. Ho tempo per prepararmi.”
Potrebbe iniziare il training camp con un minutaggio limitato, ma la sua presenza, anche solo fuori dal campo, resta un punto di riferimento per i compagni.
Sul ritiro e il futuro
LeBron ha escluso che la sua carriera dipenderà dal percorso del figlio Bryce James, matricola all’Università dell’Arizona:
“Non sto aspettando Bryce. Ha la sua timeline, io ho la mia.”
Il vero ago della bilancia sarà la sua motivazione:
“Il giorno in cui smetterò di amare il processo di preparazione, sarà la fine. Finché sarò entusiasta e motivato, continuerò.”
