Cividale è un’ammazzagrandi. Al PalaGesteco non passa nemmeno Cantù: gli uomini di coach Brienza sono costretti alla resa sul punteggio di 80 -72. Dopo un inizio scoppiettante (0-8) per Cantù, gli uomini di coach Pillastrini sono riusciti a ricucire lo strappo e a guidare la sfida fino a 7′ dalla fine. Lì una tripla di Baldi Rossi ha fatto tremare i ducali (63-64); a rispondere però c’è stato ‘il sindaco’ Redivo con 5 punti in fila (68-64). Da lì in poi la strada per i canturini si è fatta in salita e non c’è più stata speranza di ribaltare le sorti del match.
Le pagelle
UEB GESTECO CIVIDALE
Marks 7: primo tempo sonnacchioso, poi mette a referto i suoi punti con la solita tranquillità e gestisce i minuti finali da veterano consumato.
Redivo 7,5: assente nel primo tempo come il compagno di reparto statunitense, si accende quando conta, regala spettacolo e mette in ghiaccio il risultato portando a spasso il giovane Riismaa.
Miani 6,5: soffre la stazza di Cantù inizialmente, mentre nel secondo tempo trova un paio di canestri che aprono la difesa e tiene bene il campo. Voto 6,5.
Mastellari 6,5: entra e piazza a modo suo le due bombe che riportano Cividale il linea di galleggiamento, e arriva comodamente in doppia cifra.
Rota: immancabile prestazione da capitano: lotta contro i giganti di Cantù, mette un canestro pesante e si lancia su tutti i palloni. Come sempre, niente giudizio numerico per lui.
Marangon 6: non sembra la sua miglior serata, un paio di disattenzioni consentono agli ospiti di rimanere a contatto nel secondo quarto, ma nel secondo tempo si guadagna tanti minuti e li gioca con sicurezza.
Berti 8: esce presto dalla panchina ed è decisivo per contrastare la stazza di Cantù: tocca tanti palloni a rimbalzo offensivo e chiude il pitturato in difesa, la partita cambia inerzia grazie a lui. Con il passare dei minuti trova anche fiducia in attacco e si fa trovare pronto vicino al ferro.
Ferrari 7: entra con la solita energia e va sempre forte a canestro. A cavallo tra gli ultimi due quarti segna dalla propria metà campo e rispedisce al mittente un appoggio apparentemente facile in contropiede di Baldi Rossi, mandando in delirio il PalaGesteco. Voto 7.
Dell’Agnello 7: nell’inizio difficile dei padroni di casa riesce a muovere il punteggio, fondamentale per non far scappare via Cantù, poi è ordinaria amministrazione per il capo dei pirati.
Coach Pillastrini 8: la ‘vecchia volpe’ ha saputo gestire al meglio la sfida ruotando fin da subito almeno 9 giocatori.
CANTU’
Valentini 5,5: non la sua miglior partita. Solo 4 punti a referto, e diversi errori soprattutto dall’arco dei 3 punti.
Basile 8: miglior realizzatore sul fronte canturino. Dominatore del pitturato con 7/11 da 2 pt e 6 rimbalzi catturati; un po’ impreciso dalla lunga distanza, ma non era la serata giusta.
Moraschini 7,5: trascinatore nei momenti chiave, autore di ben 14 punti. Anche per lui serata da dimenticare dall’arco dei 3 punti: 0/5.
De Nicolao 6-: non arriva la sufficienza piena per lui. Sicuramente pedina importante nei meccanismi d’attacco biancoblù, ma troppo poco il suo contributo a referto.
Baldi Rossi 6: la sufficienza arriva perché con le sue due triple poteva regalare la vittoria ai suoi compagni. Ma alla fine non è andata così. I suoi punti dovevano arrivare un po’ prima.
Piccoli 5: prestazione senza grande rilievo. Solo due tentativi al trio da 3 non andati a buon fine in poco più di 10’. C’è da lavorare.
Beltrami N.V.
Burns 5: solo 2 punti per lui. Troppo pochi vista la sua fisicità.
Riisma 8: all’inizio un po’ nascosto. Ma dal 30’ in poi protagonista assoluto con 4 triple a segno su 6 tentativi complessivi. Ottimo lavoro.
Possamai 7: grande lavoro nel pitturato (4/4) e sotto le plance: quando c’era un pallone da prendere sotto canestro, lui era presente.
Coach Brienza 5: a livello di cambi e di gioco la gara l’ha gestita bene, ma prende l’insufficienza per l’espulsione a seguito di due tecnici.
