Will Clyburn si è preso la scena al Roig Arena, trascinando il Barcellona alla vittoria nel primo atto della finale della Liga Endesa. L’ala americana ha messo a segno due triple decisive e una stoppata nei momenti chiave, permettendo ai blaugrana di imporsi ai supplementari e portarsi sull’1-0 nella serie. Ma a fine partita, anziché prendersi tutti i meriti, ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale al suo allenatore.
“È stata una bella vittoria, abbiamo combattuto tanto. Bisogna ringraziare i giocatori e lo staff tecnico. Xavi Pascual avrebbe potuto togliermi dal campo dopo i miei tre errori, invece ha continuato a credere in me. E io sono riuscito a segnare quei tre tiri”.
La forza mentale del gruppo
Clyburn ha sottolineato come la solidità psicologica della squadra sia stata determinante per ribaltare una situazione che sembrava compromessa, con poco tempo a disposizione e un passivo da recuperare. Il concetto espresso dall’americano è chiaro: non si è mai smesso di crederci.
“È stata una questione collettiva: restare concentrati e capovolgere la partita nonostante il poco tempo rimasto. Non abbiamo mai perso la fiducia, ed è così che si vincono gare del genere. Il basket è uno sport di parziali, devi semplicemente continuare a giocare il tuo gioco”.
L’esperienza come arma in più
Oltre all’aspetto tattico e mentale, l’eroe della serata ha evidenziato quanto la maturità del roster sia un fattore decisivo per il Barça di Pascual. Una squadra costruita con giocatori di grande personalità, capaci di guidare il gruppo nei momenti più delicati.
“Abbiamo tante qualità. Molti giocatori che portano carattere, voce, leadership con l’esempio. La nostra esperienza è il nostro punto di forza migliore: siamo tutti pezzi di uno stesso puzzle”.
Con questa vittoria in trasferta, il Barcellona mette una seria ipoteca sulla serie, strappando il fattore campo e dimostrando di avere le risorse per venire fuori anche dalle situazioni più complicate.
