Momenti di altissima tensione nel post-partita di gara 2 delle finali del campionato israeliano. L’Hapoel Tel Aviv ha subito la sua seconda sconfitta consecutiva nella serie contro i rivali storici del Maccabi Tel Aviv, una battuta d’arresto pesante che ora vede la squadra con le spalle al muro nella corsa al titolo nazionale.
A infiammare ulteriormente l’ambiente, già surriscaldato dal risultato del campo, è stato il duro sfogo del coach dell’Hapoel, Dimitris Itoudis, protagonista di un clamoroso abbandono durante la consueta intervista a caldo al termine del match.
Itoudis: lo scontro con i giornalisti e la difesa dello staff
La scintilla è scoppiata quando un giornalista ha chiesto conto dell’ultimo schema offensivo della partita, disegnato dal vice allenatore Stefanos Dedas durante l’ultimo decisivo timeout. Alla domanda sul perché il compito non fosse spettato al capo allenatore, il tecnico greco ha risposto inizialmente difendendo con fermezza il proprio staff:
“Perché è il mio assistente. Mi fido di lui. Avevamo un’idea ed è il modo in cui lavoriamo in allenamento. Forse la prossima volta saranno gli altri assistenti a disegnare lo schema nel timeout. Non importa…”
La provocazione e la reazione furiosa di Itoudis
Il clima è diventato incandescente subito dopo. Il cronista ha infatti incalzato il coach con una domanda provocatoria: “Ma non capisce che era forse il timeout più importante della stagione?”.
La reazione di Itoudis è stata immediata e furiosa. L’allenatore dell’Hapoel ha sbottato replicando duramente prima di lasciare la postazione:
“No, non capisco. Sono un idiota. Ma mi sta chiedendo adesso se capisco? Le sto dicendo che lavoriamo così in allenamento e lei mi chiede se capisco? Che questo era il timeout più importante?”
Un episodio che testimonia il momento di enorme pressione psicologica che sta vivendo l’Hapoel Tel Aviv, chiamato ora a una vera e propria impresa per ribaltare le finali del campionato e strappare il titolo al Maccabi.
