Dopo una gara intensa e ricca di emozioni, coach Adriano Vertemati analizza con soddisfazione la prestazione della sua APU Old Wild West che è uscita sconfitta dalla Trapani Shark nella finale del Memorial Pajetta. Nonostante alcune assenze importanti, la squadra ha mostrato segni di crescita significativi, soprattutto sul piano difensivo e della reazione in campo.
Il presidente Alessandro Pedone ha consegnato il trofeo in memoria di sua madre, segno di un legame forte tra squadra e società. Adriano Vertemati, nel suo commento post partita, sottolinea come questa partita fosse il vero “battesimo del fuoco” per la squadra in Serie A, evidenziando la solidità fisica e la determinazione dei suoi giocatori:
“Abbiamo lottato su ogni pallone e non ci siamo mai tirati indietro. La prestanza fisica degli avversari è stata impegnativa, ma abbiamo mantenuto il controllo.”
Vertemati si è detto soddisfatto dell’approccio difensivo della squadra, che ha limitato le grandi fiammate degli avversari. Tra gli esperimenti tattici più interessanti, l’utilizzo simultaneo dei lunghi Spencer e Mekowulu ha dato buoni frutti, offrendo solidità sotto canestro e dinamismo.
Il coach ha inoltre elogiato il giovane talento Stjepanovic, classe 2008, per la sua determinazione e carattere sul parquet.
Il capitano Mirza Alibegovic ha confermato un rientro imminente, fondamentale per rafforzare ulteriormente la squadra. Coach Vertemati ha infine sottolineato l’importanza di adattare il roster, citando il giocatore Hickey come punto di riferimento per la costruzione della squadra.
“Siamo ancora in fase di rodaggio, ma i segnali sono positivi e sono fiducioso per il prosieguo del campionato.”
La partita ha dimostrato che l’APU Old Wild West, nonostante le difficoltà iniziali e le assenze, sta facendo passi avanti concreti. La reazione in campo e la difesa solida sono i punti chiave su cui la squadra continuerà a lavorare per raggiungere gli obiettivi stagionali.
