Il derby lombardo di giornata è della Vanoli Cremona che ha la meglio dell’Openjobmetis Varese. Il primo tempo dell’incontro è a suona dell’equilibrio (35-32 all’intervallo) e della tensione (due squadre alla disperata ricerca di due punti in classifica) con Davis e Willis a guidare i padroni di casa mentre per gli ospiti rispondono Librizzi e Johnson.
Il terzo quarto è quello che spacca la partita. Cremona parte forte con un parziale di 15-0 (sarà 23-8 al 30′) grazie alle folate di Corey Davis e all’intensità di Nikolic oltre a rimandare al mittente ogni tentativo di Varese nella propria metà campo. Nell’ultimo quarto la Vanoli è brava a sapere finalizzare e a gestire il vantaggio per la conquista del 2° successo stagionale, il 1° davanti al proprio amico. Varese fatica tremendamente in area (7/23), si vede raggiungere e superare dalla stessa Cremona in una partita in cui la difesa ha faticato ancora una volta. Al PalaRadi l’incontro termina 78-60.
Vanoli Basket Cremona
De Martin n.e
Willis 7: dall’arco fatica a trovare il fondo della retina (1/8) ma in avvicinamento segna canestri dall’elevato tasso di difficoltà. Dà una grande mano a rimbalzo (8) e chiude come secondo miglior realizzatore con 14 punti.
Jones 6.5: non tira tanto ma lo fa con precisione (2/4). Come Willis si fa sentire nel raccogliere rimbalzi (6), recupera 2 palloni e smista 2 assist. Prova ordinata per l’ex Leiden.
Davis 8.5: sempre più leader della squadra. Nelle ultime quattro partite viaggia a 17 punti e 9.5 assist di media e anche stasera gioca una grande partita. Ad inizio terzo quarto guida i suoi con due triple che daranno il via all’allungo cremonese. Proprio nelle triple trova continuità quando non è la specialità della casa (7/11 con un gioco da 4 punti). Quando non segna è bravo a coinvolgere i compagni come testimoniano i 7 assist.
Conti 6.5: non trova il canestro ma poi vedi il +/- ed è +13. Il lavoro dell’ex Trento va oltre i canestri, 3 rimbalzi, 1 recupero e 1 assist oltre alla solita preziosa energia.
Zampini 6: dopo un periodo difficile il giovane playmaker azzurro ritorna a disputare una prova di quantità. Ci sono 5 punti e 1 rimbalzo con il 100% dalla lunetta negli 11′ concessi.
Nikolic 7: sostanza, concretezza e solidità. Questi aggettivi possono descrivere l’ala balcanica di nazionalità sportiva italiana. 13 punti (4/6; 1/2; 2/3), 2 rimbalzi conquistati e 2 recuperi.
Poser 6: 2 rimbalzi e altrettanti bei assist per i compagni per il lungo friulano.
Lacey s.v: non doveva essere della contesa ma il capitano ha stretto i denti e anche solo in termini di leadership è servito.
Fantoma n.e
Drezniak 6.5: inizio difficile con 2 falli nei primi 3′. Cavina gli preferisce Nikolic ma quando è in campo fa quello che deve fare senza strafare e in difesa piega le ginocchia ogni volta.
Owens 7: rientra dopo l’assenza di Trapani e si fa sentire sotto le plance (6 carambole conquistate e 2 stoppate rifilate). In attacco è poco coinvolto ma contribuisce con 7 punti utili per la causa collettiva.
Cavina 6.5: nel giorno della 100° panchina in LBA, il coach bolognese ritrova il sorriso e strappa la prima vittoria casalinga. Bravo a gestire la partita e a portarla dove gli è più congeniale.
Openjobmetis Varese
Akobundu-Ehiogu 5: discreto a rimbalzo (6), in attacco, come spesso accade non vede molti palloni (4 punti). Ciò non toglie le amnesie difensive. Perde il duello con l’ex di turno Owens.
Alviti 5.5: segna solo dall’arco (4/6), raccoglie 4 rimbalzi e distribuisce 2 assist. Se non altro ci prova.
Gray 4.5: segna la prima tripla e poi non trova più il canestro (due airball pesantissimi). I 4 rimbalzi non salvano una prestazione da brividi (+/- -20)
Tyus 5: a differenza del compagno di reparto, nella propria metà campo si applica. Saranno 4 punti, altrettanti rimbalzi, 1 stoppata e 2 assist per il lungo veterano.
Sykes 4: il folletto ex Avellino e Milano firmato post partenza di Mannion non si è presentato al PalaRadi. In 27′ non segna mai (0/6 dal campo) e perde 3 palloni. Dovrebbe guidare la squadra alla salvezza con il proprio talento ma stasera ha fatto l’esatto opposto.
Librizzi 6.5: cuore di capitano è l’ultimo a mollare. Segna 14 punti con 2 assist. Quando c’è da lottare per la maglia è sempre uno dei pochi a indietreggiare.
Virginio n.e
Reghenzani n.e
Assui n.e
Fall n.e
Hands 5: nonostante la taglia è il miglior rimbalzista dei suoi (8). Coinvolge anche i compagni con 3 assist ma litiga troppo con il ferro (4/13).
Johnson 5: prova troppo confusionaria per il cavallo di ritorno varesino. Realizza 12 punti ma dall’arco solo 2 tentativi andranno a segno degli 8 totali. Aggiungiamo 4 palloni persi e si è descritta la partita dell’ex Chemnitz.
Mandole 4: secondo tempo difficile da commentare. Vero che è una squadra che basa il proprio gioco sul tiro dall’arco, ma realizzare solo 7 canestri in area è davvero troppo poco. Se poi aggiungiamo una difesa mai vista, la situazione si fa molto difficile.
