Marco De Benedetto ha analizzato su Backdoor Call la crisi del Partizan e la tensione attorno a Željko Obradović, suggerendo che la vicenda sia più complessa della sola dimensione sportiva.
“Credo che il problema sia più ampio di quello che sembra: non solo tecnico, non solo di rapporti tra lui e i giocatori o tra i giocatori stessi o con Savic. Credo che il Partizan sia una di quelle squadre che rappresentano talmente tanto una fetta di popolazione che ci sono implicazioni anche politiche. La Serbia, a livello politico, sta attraversando un momento non facile, in particolar modo Belgrado. Non ci giurerei, ma non escluderei che fosse tutto più complesso di quello che pensiamo e che non riguardi solamente il basket. Obradović è più icona delle icone e la reazione di massa che c’è stata è fin troppo eclatante per essere solo legata alla parte tecnica o al gradimento verso l’allenatore.”
Una prospettiva che amplia lo sguardo sulla situazione serba e sul peso simbolico di Obradović per il Partizan e per il suo popolo
