Nella quarta giornata del campionato di LBA Brescia orfana di CJ Massinburg che è appena diventato padre per la terza volta ha affrontato la matricola Cantù. Nel primo quarto sono gli attacchi di entrambe le squadre a brillare, mentre le difese sono state piuttosto rivedibili. Nel secondo quarto coach Cotelli mescola un po le carte in tavole schierando quintetti atipici mentre Cantù ha faticato tantissimo su entrambe le metà campo, si va all’intervallo sul 57-38. Alla ripresa gli uomini di coach Brienza cercano di alzare il ritmo ma il risultato non cambia e la Germani si mantiene sempre a distanza di sicurezza grazie anche ai canestri dei soliti Della Valle e Bilan. Nell’ultima frazione di gioco la musica non cambia e Brescia archivia la pratica Cantù vincendo 104-94.
Giocatore decisivo
Tra i due litiganti, o meglio pretendenti (Della Valle e Bilan) il terzo gode ovvero Jason Burnell. L’ala bresciana è il giocatore in grado di svoltare le partite grazie alla sua energia e il suo impatto fondamentale su entrambe le metà campo.
Da rivedere
Jacob Gilyard dovrebbe essere il motore di questa squadra ma non riesce ad imporre il proprio gioco se non in certi momenti ed è piuttosto altalenante. Nemmeno con De Nicolao in campo le cose migliorano.
Germani Brescia
Bilan 8: porta a scuola Basile nelle situazioni di Post-Up, ovvero quelle che gli sono più congeniali
Ferrero s.v.
Doneda s.v.
Santinon s.v.
Della Valle 9: macina punti a ripetizione segnando da ogni posizione del campo, un clinic offensivo di altissimo livello. 26 punti di pregevole fattura.
Ndour 7: è più preciso dalla media che sotto canestro, sempre prezioso anche per la sua versatilità.
Burnell 8: impatto difensivo clamoroso e in attacco sfrutta al meglio le occasioni che gli capitano.
Ivanovic 7: è in uno stato di forma strepitoso, attacca il canestro e arriva al ferro con gran facilità.
Mobio 6: utilizzato da coach Cotelli da esterno e tutto sommato non va male.
Rivers 6: si vede poco in attacco, poco male perché ci pensano gli altri a segnare.
Cournooh fa rifiatare le due guardie titolari
coach Cotelli 7,5: nel secondo quarto mescola un pò le carte in tavola schierando quintetti piccoli e quintettoni mandando in tilt la difesa canturina.
Pallacanestro Cantù
Gilyard 5: folletto in grado di creare per se e per i compagni, è piuttosto discontinuo lungo l’arco del match.
Bowden 6: porta punti in uscita dalla panchina.
Moraschini 6: primo tempo decisamente anonimo, va un pochino meglio alla ripresa.
De Nicolao 5,5: play di rottura che non riesce cambiare l’inerzia.
Ballo 6: l’ex Indiana Hoosiers sta prendendo confidenza con il nostro campionato e l’impressione è che con il fisico che si ritrova potrebbe avere un impatto ancor più devastante
Bortolani 6: l’ex di giornata fa vedere buone cose sia con che senza palla ma poi si perde come un po tutta Cantù.
Pavese n.e.
Sneed 6: qualche scorribanda offensiva soprattutto nel secondo tempo dove è uno dei pochi che riescono a segnare con continuità.
Basile 5: in difesa deve vedersela contro il totem Bilan, compito ai limiti dell’impossibile, in generale ha un approccio troppo soft e si vede poco anche in attacco.
Ajayi 7: un rebus per la difesa bresciana, segna in ogni modo sfruttando al meglio le sue caratteristiche fisiche e tecniche.
Okeke n.e.
coach Brienza 5: la sua squadra ha poca esperienza a questo livello, soprattutto nel reparto lunghi, ma lui non trova mai le contromisure contro questa Brescia.
