La Final Eight di Coppa Italia rappresenta un appuntamento speciale per la Germani Brescia, che arriva a Torino con ambizioni chiare ma anche con la consapevolezza di dover affrontare una competizione dove l’equilibrio regna sovrano. A raccontare lo spirito del gruppo al Giornale di Brescia è il capitano Amedeo Della Valle, punto di riferimento tecnico ed emotivo della squadra.
Il messaggio del leader biancoblù è chiaro: la Coppa non deve trasformarsi in un’ossessione, bensì in una spinta positiva. «Un’occasione che non deve diventare un’ossessione. Il passato non deve essere dimenticato. Anzi, deve servire da motivazione», sottolinea la guardia, ricordando il percorso costruito nelle ultime stagioni e la crescita costante della squadra.
Brescia si presenta alla competizione forte delle proprie certezze, ma anche con grande rispetto per le avversarie. «Dovremo cavalcare le nostre certezze, esprimere al meglio la nostra pallacanestro per tutti i quaranta minuti di gioco», spiega Della Valle, consapevole delle difficoltà del primo incrocio contro Udine, considerata una delle sorprese più interessanti dell’anno.
Il capitano insiste molto sull’identità di squadra e sull’importanza del collettivo rispetto alle individualità: «Siamo una squadra fatta di persone e giocatori maturi. Il nostro obiettivo è lasciare un segno alla città, ai nostri tifosi e anche a noi stessi». Un concetto che sottolinea la solidità del gruppo e la volontà di affrontare la Coppa con mentalità compatta.
Per Della Valle il cammino parte da una convinzione precisa: «Dobbiamo provarci insieme, a iniziare dalla prima partita». Una frase che fotografa lo spirito con cui Brescia si avvicina all’evento, senza proclami ma con la voglia di giocarsi fino in fondo le proprie carte.
La Final Eight, però, resta una competizione imprevedibile, capace di ribaltare pronostici e gerarchie. E proprio per questo il capitano invita a mantenere equilibrio e concentrazione, lasciando che sia il campo a parlare. Per Brescia il sogno è chiaro: continuare a crescere, partita dopo partita, con l’energia di un gruppo che vuole stupire ancora.
