Amedeo Della Valle è da scudetto, al di là del fatto che Brescia riesca o meno a vincerlo in questa stagione. La conferma arriva ancora una volta dall’Allianz Cloud, dove il capitano della Germani ha guidato i suoi al successo per 81-90 contro l’Olimpia Milano, imponendosi ben oltre i 31 punti e 7 assist messi a referto.
Una prestazione di controllo totale della partita, fatta di letture, ritmo, responsabilità nei momenti chiave e leadership emotiva. Della Valle è stato il baricentro della gara e l’emblema di una squadra che continua a sorprendere, come riporta Il Corriere della Sera Milano.
Classifica che parla chiaro: Germani sempre in vetta
Con questo successo Brescia resta capolista solitaria, mentre l’EA7 scivola al terzo posto, appaiata alla Reyer Venezia e a sei punti di distanza. Per la squadra di Poeta arriva il secondo ko casalingo consecutivo in campionato dopo quello con Varese.
Un copione già visto: buon approccio, parziali importanti (anche +14 nel primo tempo), poi una progressiva perdita di fluidità offensiva. Milano ha attaccato poco il ferro, è andata sotto a rimbalzo e ha finito per subire l’intensità difensiva avversaria.
Burnell decisivo, ma la svolta arriva dopo l’intervallo
In questo contesto, per la Germani è stato decisivo Burnell, ma la vera svolta è arrivata subito dopo l’intervallo. Lo ha spiegato chiaramente Matteo Cotelli:
«Abbiamo fatto un capolavoro, senza un giocatore fondamentale come Ivanovic e contro una squadra di grandissimo valore. Siamo riusciti a essere più fisici ed è poi venuto tutto più facile».
La maggiore fisicità ha cambiato l’inerzia della gara, permettendo a Brescia di prendere il controllo emotivo e tecnico del match.
Cotelli, due su due contro l’Olimpia
Per Cotelli si tratta della seconda vittoria su due contro l’Olimpia in stagione. La prima, all’andata, era arrivata quando sulla panchina milanese sedeva ancora Ettore Messina. Un dato significativo per un allenatore che ha chiuso la scorsa annata con una finale scudetto e che continua a dare solidità e identità al progetto Germani.
Della Valle–Bilan, asse vecchio stile che fa la differenza
Ancora una volta decisivo l’asse Della Valle–Bilan, un’intesa vecchio stile che continua a produrre vantaggi contro qualsiasi tipo di difesa. Al termine del match il capitano bresciano non ha nascosto l’importanza del successo:
«Questa vittoria dice tanto di noi».
Un’affermazione che fotografa la maturità di una squadra ormai consapevole dei propri mezzi.
Olimpia fragile: l’allarme di Poeta
Sul fronte milanese, le parole di Poeta suonano come un campanello d’allarme:
«Siamo fragili mentalmente. È la quarta partita che perdiamo nello stesso modo, dopo Stella Rossa, Zalgiris e Varese».
Il tecnico insiste sul concetto di reazione collettiva:
«Dobbiamo reagire assieme, non da soli. È il messaggio che devo far passare alla squadra, partendo dalla difesa».
Settimana chiave e mercato: Della Valle sarebbe l’innesto ideale
Per l’Olimpia ora una settimana tutta da decifrare, con la doppietta di Eurolega: Baskonia in casa e ASVEL in trasferta. Due gare che diranno molto sulle ambizioni e sulla tenuta mentale del gruppo.
Sul tavolo anche il tema mercato: l’assenza di Bolmaro (ancora un mese), il rientro graduale di Mannion e soprattutto la probabile fine della storia con Lorenzo Brown. Viene quasi naturale pensare che l’innesto ideale sarebbe proprio Amedeo Della Valle, oggi leader di Brescia e, non a caso, ex Olimpia.
? Approfondisci il tema
Chi ha letto questo articolo ha trovato utili anche:
