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Udine esulta: Denzel Valentine è il colpo finale

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Denzel Valentine Umana Reyer Venezia - Virtus Olidata Bologna LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/26 Playoff Semifinale - Gara 4 Venezia, 06/06/2026 Foto ZONTA / Ciamillo-Castoria

Denzel Valentine è il tassello mancante che va a completare definitivamente il mosaico dell’Apu Udine. Sia il General Manager Andrea Conti che l’allenatore Adriano Vertemati hanno presentato con grande entusiasmo l’ultimo arrivato. La guardia americana porta in dote un bagaglio di esperienze notevole, avendo calcato i parquet della NBA e della G-League prima di mettersi alla prova nel campionato australiano e in quello italiano, come ha dichiarato lo stesso Conti:

«La firma di Denzel è molto importante per l’Apu Udine. Portiamo qui da noi un giocatore dal grandissimo passato nella NBA.»

Il GM non ha usato giri di parole. Valentine è una quattordicesima scelta assoluta al Draft 2016, selezionato in una classe che comprendeva nomi come Brandon Ingram, Jaylen Brown, Jamal Murray e Domantas Sabonis. Dopo l’esperienza nordamericana tra NBA e G-League, il giocatore originario di Lansing, Michigan, ha attraversato l’Europa con tappe a Milano, Trieste — dove il rendimento è stato altalenante — e Venezia, con una sola parentesi australiana ai Sydney Kings.

«La ciliegina sulla torta»

Essere l’ultimo tassello di un mercato ha i suoi vantaggi: si può scegliere esattamente ciò che manca. E secondo Conti, Valentine porta con sé tutto quello che serviva:

«Denzel è stato la ciliegina sulla torta del nostro mercato. Essendo l’ultima pedina, abbiamo potuto scegliere esattamente quello che ci mancava, e credo che lui ce lo porti alla grande: tira da tre punti anche da lontano, è un passatore magnifico e ha quel briciolo di follia — con le sue schitarrate dopo un canestro importante — che può sicuramente accendere il nostro pubblico.»

Quella delle “schitarrate” è già diventata una delle sue firme: dopo un canestro pesante, Valentine mima il gesto del chitarrista.

Il suo percorso recente nel nostro Paese ha vissuto di fasi alterne, legate soprattutto alle difficoltà di adattamento a una pallacanestro molto diversa da quella d’oltreoceano. Se nelle piazze più blasonate come l’Olimpia Milano e la Reyer Venezia ha faticato a lasciare un segno indelebile, limitandosi a compiti spesso secondari, la parentesi in maglia alabardata a Trieste ha invece dimostrato che in un contesto differente le sue qualità sanno emergere in modo prorompente.

Proprio per questo motivo, la dirigenza bianconera è convinta che il PalaCarnera rappresenti il palcoscenico ideale per permettergli di agire da vero mattatore e caricarsi sulle spalle le responsabilità offensive della squadra.

Come scritto da Il Gazzettino di Udine, le aspettative della dirigenza sono altissime. Conti lo ha ritenuto il partner perfetto da inserire accanto a Sisko e Battle per compiere un salto di qualità decisivo. Coach Vertemati, dal canto suo, si aspetta un contributo fondamentale in termini di pericolosità dall’arco e di visione di gioco.

Oltre al talento puro, Valentine promette di trascinare il pubblico con la sua energia e il suo estro: le sue celebri esultanze, come la finta schitarrata dopo un canestro pesante, sono già pronte ad accendere la tifoseria e a lanciare la corsa per il titolo di nuovo idolo indiscusso di Udine.

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