HomeLega BasketIl ritorno di DeWayne Russell: Treviso ritrova il suo regista

Il ritorno di DeWayne Russell: Treviso ritrova il suo regista

DeWayne Russell torna a Treviso. La Nutribullet ha ufficializzato il ritorno del playmaker americano con un contratto annuale: per lui si tratta di un ritorno in una città che evidentemente non ha mai smesso di sentire sua.

Russell aveva già vestito la maglia trevigiana per due stagioni, collezionando 60 presenze complessive. Poi l’addio, l’ultima tappa a Lugo in Spagna dove in 31 gare ha chiuso con 9,6 punti e 5,2 assist di media, tirando con il 45,5% da due, il 33,8% dall’arco e il 73,5% dalla lunetta. Fisicamente parliamo di un giocatore di 1,80 metri per 70 kg:

“Obiettivamente è la mia città preferita tra quelle in cui ho giocato da professionista. Mia figlia è nata a Treviso, ho un ottimo rapporto con i tifosi e le persone che lavorano nel club. È come tornare a casa per me.”

Il legame con la città è tutt’altro che formale: sua figlia è nata proprio a Treviso, e Russell racconta di non aver mai perso di vista le vicende del club anche da lontano:

“Ho sempre seguito e tifato per la squadra da quando me ne sono andato. Ho un legame speciale con il club e ci tengo molto, voglio sempre che faccia bene.”

Nicola e Chillo, i motivi di un ritorno

Due nomi pesano in modo particolare nella scelta di Russell: Marcelo Nicola, che lo aveva già guidato nelle ultime partite della sua precedente esperienza trevigiana, e il capitano Chillo, con cui il rapporto non si è mai interrotto:

“Conosco bene coach Marcelo Nicola, mi ha allenato nelle mie ultime partite a Treviso. Ho adorato giocare per lui ed è uno dei motivi principali per cui sono così entusiasta di tornare. Io e Chillo poi non abbiamo mai smesso di sentirci da quando ci siamo conosciuti. È uno dei miei veri amici e uno dei migliori compagni di squadra che abbia mai avuto.”

Sul piano personale, Russell si descrive come un giocatore cresciuto rispetto al primo passaggio in biancoazzurro: “Come persona non credo di essere cambiato molto. Sono più maturo perché sono un po’ più grande, ma sono sempre la stessa persona. Come giocatore sono cresciuto molto, ho più esperienza e il mio gioco è maturato.”

Cosa cambia tatticamente con Russell?

Come scrive Il Gazzettino di Treviso, dal punto di vista tecnico, l’arrivo di Russell segna un cambio di rotta nella gestione del gioco rispetto al passato. Con Nicola in panchina, l’intenzione è quella di ridurre il palleggio insistito e il gioco statico a metà campo, puntando invece sulla transizione veloce, sulla circolazione di palla e sul pick and roll con Croswell, centro mobile e adatto a ricevere in movimento. Russell si inserisce in un reparto in cui è già presente Cappelletti, e il suo profilo risponde a questa nuova filosofia di playmaking.

Resta aperto il capitolo della guardia americana che dovrà raccogliere l’eredità di Abdur-Rahkman: un ruolo che richiederà anche precise qualità difensive. Russell è il primo acquisto ufficiale del mercato estivo della Nutribullet, dopo le conferme di Chillo, Macura e Croswell.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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