Luka Doncic ha rilasciato un’intervista in esclusiva a Mario Canforza de La Gazzetta dello Sport, parlando per la prima volta del suo coinvolgimento nel progetto che riporta il basket di alto livello a Roma. L’operazione è stata formalizzata con l’acquisizione del titolo sportivo della Vanoli Cremona da parte di una cordata guidata da Donnie Nelson, di cui fanno parte anche Rimantas Kaukenas e Valerio Bianchini.
La stella dei Los Angeles Lakers ha chiarito subito la natura del suo impegno, andando oltre la semplice dimensione finanziaria:
«Per me non si tratta solo di un investimento, voglio costruire un club che possa competere ai massimi livelli e che abbia un significato per questa città. Roma merita il meglio e noi siamo pronti a offrirglielo.»
Le radici del legame tra Doncic e Roma
Nel corso dell’intervista, Doncic ha ripercorso il legame personale con Roma, che affonda le radici nella sua adolescenza. Da giovane giocatore dell’Olimpija Lubiana, infatti, aveva partecipato a un torneo disputato a Ostia:
«Dopo quell’esperienza, la mia carriera ha iniziato a decollare. Tornare ora, in questo ruolo — qualcosa che non avrei mai potuto immaginare a quell’età — è come chiudere un cerchio.»
Un progetto che, nelle parole dello sloveno, ha quindi un valore che va al di là del campo: Roma è definita un «luogo speciale» e l’obiettivo dichiarato è costruire qualcosa di duraturo e competitivo per la città.
