HomeLega BasketCaupain va in Turchia, Reggio cerca il nuovo perno

Caupain va in Turchia, Reggio cerca il nuovo perno

A una settimana dall’eliminazione ai playoff per mano di Milano, il general manager della Una Hotels Marco Sambugaro ha già le idee chiare su come costruire la prossima stagione. Il punto di partenza è una certezza scomoda: Troy Caupain non sarà più biancorosso.

La notizia, in realtà, non è del tutto nuova. Come spiega lo stesso dirigente in un’intervista a La Gazzetta di Reggio, la decisione del playmaker era già maturata da tempo:

«No, Troy ci ha comunicato già quasi due mesi fa la volontà di fare un’altra esperienza in Turchia, con un coach con cui ha già lavorato. È una scelta fatta da tempo e che non ha certo toccato il suo impegno, basti vedere come ha giocato sino all’ultimo.»

Detto questo, trovare un sostituto all’altezza resta il nodo principale da sciogliere. Caupain era il fulcro dell’attacco reggiano, e Sambugaro non lo nasconde:

«Caupain era il perno del gioco. Sostituirlo è la prima priorità.»

Il mercato: da Barford e Thor a Ed Croswell

La ricerca si concentra su un profilo preciso: un costruttore di gioco, un trattatore di palla capace di reggere il peso dell’organizzazione offensiva. La rotazione esterna, secondo i piani, sarà composta da tre guardie straniere più un elemento italiano nel ruolo. Sul fronte dei rinnovi, le trattative con Barford e Thor sono descritte come piuttosto avanzate, anche se Sambugaro mantiene la consueta cautela:

«Finché non c’è la firma io sono sempre molto prudente, ma sì, con questi giocatori il discorso è piuttosto avanzato, poi vedremo come si sviluppa.»

Tra i nomi in lista per il ruolo di centro figura anche Ed Croswell, che nell’ultima stagione ha diviso il suo tempo tra Napoli e Treviso. Sambugaro chiarisce che al momento non ci sono trattative aperte, ma che il giocatore è monitorato con interesse. Sul fronte italiano, si attende anche di ragionare con Gallo, di rientro dalla Serie A2, mentre la dirigenza si dice pronta a cogliere eventuali opportunità che dovessero presentarsi sul mercato.

Squadra B, Jamar Smith e la BCL

Oltre al mercato, Sambugaro sta lavorando su più fronti. Uno dei progetti più attesi è la creazione di una squadra B in accordo con una società del territorio, che permetterebbe ai giovani del settore giovanile di allenarsi con la prima squadra e di competere a un livello adeguato. L’idea è che almeno uno dei ragazzi del vivaio possa essere aggregato al gruppo.

Sul fronte dello staff tecnico, si sta definendo anche il ruolo di Jamar Smith, che dovrebbe entrare nell’organigramma con una funzione legata alla palestra e alla gestione dello spogliatoio:

«Lui è un uomo di spogliatoio, che deve stare vicino alla squadra. Anche qui abbiamo delle questioni burocratiche da rifinire, ma lui sarà un uomo di palestra, senza dubbio.»

Sul piano europeo, la Una Hotels ha già presentato domanda per la Basketball Champions League, con la speranza di accedere direttamente alla fase a gironi senza passare dai preliminari. Infine, sul tema del pubblico, Sambugaro segnala numeri leggermente inferiori rispetto agli anni precedenti, attribuendoli all’assenza delle tifoserie ospiti, che hanno disertato le trasferte in segno di protesta contro il protocollo sicurezza.

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