HomeNBADončić torna dalla Spagna venerdì: status incerto per Gara 1 contro Houston

Dončić torna dalla Spagna venerdì: status incerto per Gara 1 contro Houston

Luka Dončić torna in California. La stella dei Los Angeles Lakers rientrerà venerdì dopo una settimana trascorsa in Spagna, dove ha ricevuto una serie di iniezioni per trattare lo stiramento di Grado 2 al femorale sinistro rimediato il 2 aprile contro Oklahoma City. Il suo status in vista di Gara 1 contro i Houston Rockets — in programma sabato alle 20:30 ET su ABC — resta però ufficialmente sconosciuto.

Una settimana in Spagna, iniezioni multiple e nessuna certezza sui tempi

Secondo quanto riferito da Shams Charania di ESPN, Dončić ha trascorso gli ultimi giorni in Spagna sottoponendosi a trattamenti specifici per accelerare il recupero dal femorale. Le iniezioni ricevute rientrano in un protocollo terapeutico relativamente comune per questo tipo di lesione, ma non modificano il quadro clinico generale: uno stiramento di Grado 2 richiede tipicamente circa un mese di recupero, e i Lakers non hanno mai fornito una finestra temporale precisa per il rientro in campo del loro numero uno.
La franchigia californiana si è limitata a escluderlo per il resto della regular season, che si è chiusa con un bilancio di 3-2 senza Dončić — e senza Austin Reaves, anch’egli fermo per uno stiramento di Grado 2 all’obliquo sinistro rimediato nella stessa partita contro i Thunder. Il rientro di Reaves è al momento altrettanto indefinito.

LeBron guida i Lakers nell’emergenza, ma i playoff si aprono in salita

In assenza dei suoi due compagni di reparto principali, LeBron James si è assunto la responsabilità di guidare i Lakers nella fase finale della regular season. La prestazione è stata all’altezza: 24.0 punti, 9.7 assist e 6.0 rimbalzi di media nell’ultima settimana, valsi il riconoscimento di giocatore della settimana della Western Conference. Un segnale di vitalità collettiva, ma che non nasconde la fragilità strutturale con cui Los Angeles si presenta alla postseason.
I Lakers si qualificano come quarta testa di serie a Ovest e ospiteranno i Rockets, quinta forza della conference, in una serie che sulla carta sembrava accessibile ma che, senza Dončić e Reaves, si complica sensibilmente. Come ha sintetizzato coach JJ Redick, praticamente ogni avversario preferisce affrontare i Lakers in queste condizioni — una pressione che LeBron e il resto del roster dovranno reggere finché Luka non sarà in grado di tornare in campo.

La stagione di Dončić e il nodo dei premi individuali

Al di là del contesto playoff, Dončić chiude la regular season con numeri da primato: 33.5 punti di media — primo nella lega —, 8.3 assist e 7.7 rimbalzi in 64 partite. Un’annata che avrebbe meritato con ogni probabilità il primo MVP della sua carriera, se non fosse per il mancato raggiungimento della soglia delle 65 presenze richieste per l’eleggibilità ai premi individuali.
Il suo agente, Bill Duffy di WME, ha già presentato alla NBA una richiesta di eccezione per circostanze straordinarie, facendo leva sulle due partite saltate a dicembre per assistere alla nascita della figlia in Slovenia. L’esito dell’appello è ancora pendente e potrebbe determinare se una delle migliori stagioni offensive degli ultimi anni troverà il riconoscimento che merita nei libri della storia NBA.

Il rientro di Dončić in California è una buona notizia, ma non scioglie i dubbi più urgenti. La sua presenza per Gara 1 contro Houston sabato sera appare improbabile, e anche un eventuale rientro nelle fasi successive della serie comporterebbe rischi significativi di recidiva per un femorale che non ha ancora completato il percorso di guarigione. I Lakers si trovano a navigare la situazione più delicata della stagione: con LeBron come ancora e un’infermeria affollata, ogni aggiornamento sulle condizioni di Dončić diventerà la notizia più seguita dei prossimi giorni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!