Martedì mattina, i Dallas Mavericks hanno ufficialmente annunciato il licenziamento di Nico Harrison, il loro General Manager, dopo un inizio di stagione deludente con un record di 3-8. Questo evento ha suscitato un ampio dibattito nel mondo della NBA, con molteplici opinioni su chi sia responsabile della situazione attuale della squadra. Tra i più vocali nel difendere Harrison c’è sorprendentemente Draymond Green, che ha espresso il suo disappunto per la decisione presa dalla dirigenza dei Mavericks.
Come riportato da BasketNews, Green ha sottolineato che Harrison non ha avuto l’opportunità di mettere in pratica il suo piano di roster, a causa di infortuni significativi che hanno colpito giocatori chiave come Kyrie Irving e Anthony Davis. Secondo Green, questi fattori hanno avuto un impatto diretto sulle prestazioni della squadra, rendendo prematuro il licenziamento di Harrison.
“Voi volete solo puntare il dito contro Nico perché quella era una storia da raccontare. E ora volete trasformarla di nuovo in una storia. Per me è una cosa ridicola. La squadra che lui ha costruito per vincere non è nemmeno mai scesa in campo al completo.”
Kyrie si è strappato il legamento crociato anteriore, AD ha avuto a che fare con infortuni, e non hanno mai avuto la formazione al completo. La gente si comporta come se Kyrie fosse facilmente sostituibile. Avete visto gli Indiana Pacers senza Tyrese Haliburton? Sembrano un’altra squadra.”
Il licenziamento di Nico Harrison è avvenuto dopo un inizio di stagione che ha visto i Mavericks lottare per trovare una coesione e un’identità. Harrison, che era stato nominato GM nel 2021, aveva lavorato per costruire una squadra competitiva, ma le aspettative elevate non sono state soddisfatte. Dopo la trade guidata da Harrison che ha mandato Luka Doncic ai Los Angeles Lakers, la situazione quest’anno è diventata insostenibile dopo una serie di risultati negativi, culminando nella decisione della dirigenza di interrompere il suo contratto.
È indubbio che il roster costruito da Harrison non abbia mai avuto l’opportunità di esprimere il suo pieno potenziale. La situazione attuale dei Mavericks è certamente il risultato di una combinazione di fattori, ma gli infortuni sono una variabile non imprevedibile, vista la storia di problemi che negli anni hanno colpito sia Davis che Irving, i fulcri del roster. La decisione di Harrison di puntare su di loro per vincere subito, in questo senso, non ha ripagato e a farne le spese è stato lo stesso GM.





