Draymond Green ha le idee chiare su quale sarebbe il suo ruolo qualora LeBron James decidesse di unirsi ai Golden State Warriors. Il veterano ha risposto con ironia a un tifoso che gli chiedeva chi, tra lui, Stephen Curry e LeBron, avrebbe gestito l’attacco in un’eventuale convivenza:
“LeBron. Io sarei PJ Tucker. Il miglior tiratore da tre punti dall’angolo di tutti i tempi.”
La battuta di Green, pronunciata con tono scherzoso, tocca però un nodo tattico tutt’altro che banale: come si incastrerebbero i ruoli in un roster che vedrebbe insieme tre personalità così dominanti? Il riferimento a Tucker — specialista difensivo abituato a sacrificarsi negli angoli — suggerisce la disponibilità di Green a ridimensionare il proprio coinvolgimento offensivo pur di far funzionare il progetto.
Golden State tra le candidate per James
Mentre il 41enne si avvicina alla tanto attesa decisione sulla propria free agency, i Warriors restano tra le franchigie più accreditate per accoglierlo. Nella lista delle possibili destinazioni figurano anche Cleveland Cavaliers, Miami Heat, Philadelphia 76ers e Minnesota Timberwolves.
A favore di Golden State gioca il legame personale che sia Curry sia Green hanno costruito con la stella quattro volte campione NBA, dopo essersi affrontati ripetutamente nelle finali NBA. La prospettiva di vedere Curry e LeBron finalmente dalla stessa parte del campo rappresenterebbe uno degli scenari più affascinanti della lega.
Al di là della battuta su Tucker, Green sembra comunque consapevole che un eventuale arrivo di James comporterebbe per lui più tempo trascorso in panchina e un ruolo più defilato rispetto a quello ricoperto finora.
