Quella arrivata contro Dubai è una di quelle vittorie che rispecchiano perfettamente l’idea di pallacanestro di Dusko Ivanovic. La Virtus Bologna non solo vince, ma convince, costruendo il successo su difesa, controllo dei rimbalzi e fedeltà assoluta al piano partita.
Come riportato dal Corriere di Bologna, il tecnico bianconero lo spiega con chiarezza nel post gara, sottolineando come nulla sia stato lasciato al caso:
“Avevamo ben chiaro come giocare, specialmente in difesa. A parte i loro primi due attacchi siamo stati duri e concentrati, abbiamo chiuso l’area e controllato i rimbalzi.”
Una partita nata proprio lì, nella metà campo difensiva, e poi gestita con pazienza in attacco, senza forzature:
“In attacco abbiamo avuto pazienza nei momenti importanti per trovare le soluzioni migliori.”
Nel momento più delicato, quando Dubai aveva trovato il sorpasso, la Virtus non ha perso lucidità. Ivanovic elogia in particolare la gestione di Edwards, decisivo nelle scelte e nella lettura del gioco:
“Abbiamo giocato di squadra in attacco e Carsen lo abbiamo firmato per questo: nelle partite punto a punto ha le opzioni di trovare soluzioni per sé o per i compagni.”
Ma se c’è un nome che spicca su tutti, è quello di Saliou Niang, autore di una prestazione dominante sotto ogni aspetto. Ivanovic non ha dubbi:
“Se devo menzionare un singolo dico Niang: 17 punti e 17 rimbalzi sono una prestazione maiuscola.”
Numeri che raccontano solo in parte il suo impatto. Niang ha dominato il centro area, catturando 7 rimbalzi offensivi e chiudendo con 36 di valutazione, risultando l’MVP della partita.
Il diretto interessato, però, sposta subito il focus sul collettivo:“Sono molto felice, orgoglioso della squadra che ha fatto un ottimo lavoro.” Il miglior realizzatore della serata è stato Edwards con 21 punti, che ha ribadito quanto il successo sia figlio della compattezza del gruppo: “È una grande vittoria in trasferta. Sono felice perché ci siamo comportati da squadra.”
La Virtus ora non si ferma: il calendario non concede pause e il prossimo impegno è già all’orizzonte, mercoledì contro il Fenerbahçe alla Fiera, con la consapevolezza di aver costruito a Dubai qualcosa che va oltre i due punti in classifica.





