Il coach di Olimpia Milano Ettore Messina ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco cosa ha dichiarato il coach biancorosso.
Sullo scudetto come riscatto
“No, ma tutti vogliamo finire nel miglior modo possibile. Capisco che questo sia il modo di valutare i playoff da fuori. Qui da noi, sbagliando o meno, cerchiamo di essere un po’ diversi, pensando più nel medio-lungo periodo. Se non dovessimo vincere, sarà una tappa importante per la nostra crescita”.
Sul suo stato d’animo
“Mi porto dietro lo stereotipo per cui sono sempre preoccupato, probabilmente è vero. Ma osservare la squadra in palestra, con Josh, il sorriso di Zach, che con il suo entusiasmo il suo candore aiuta la squadra, mi fa iniziare questi playoff con fiducia. Sappiamo quale sia il nodo cruciale: dobbiamo riuscire a fare, nelle partite in cui il pronostico è dalla nostra parte, quello che abbiamo fatto in gare importanti dove partivamo da sfavoriti. E’ lì che scatta quel click e si diventa una squadra di livello superiore”.
Sull’Olimpia Milano
“Sempre col senno di poi, ti chiedi se avresti potuto fare qualcosa meglio, ma hai la responsabilità di guidare la squadra fino in fondo e certe cose è giusto tenersele dentro. Capisco che ora ci siano le voci di mercato su Mirotic, la valutazione ‘oddio se non vinciamo cosa succede’. Ma questa è una società che guarda avanti, grazie a Giorgio Armani, che ci fa sentire sempre la sua vicinanza, e Leo Dell’Orco, un forte punto di riferimento. Stiamo già lavorando non solo sulla prossima, ma sulle prossime stagioni. Inseriremo figure importanti nello staff e l’obiettivo resta quello di costruire la miglior squadra possibile”.
