Grecia: l’ambizione rinnovata con orgoglio e talento
La Grecia arriva a EuroBasket 2025 con grande entusiasmo, ambizione e una ritrovata fiducia nei propri mezzi. Dopo stagioni altalenanti nelle competizioni internazionali, il ritorno in campo di Giannis Antetokounmpo, una delle stelle assolute del basket mondiale, ha riacceso l’interesse e le speranze dei tifosi ellenici.
L’obiettivo non è solo superare il girone, ma tornare a competere per le medaglie, come fatto in passato dalle generazioni d’oro della Grecia.
Il roster
Coach Spanoulis ha selezionato un gruppo ampio e ben costruito: 16 giocatori che coprono ogni ruolo con esperienza e atletismo. La colonna portante è rappresentata da Giannis Antetokounmpo, ma attorno a lui ruotano figure di grande esperienza, oltre a giovani emergenti già pronti al salto di qualità. Anche in questo caso, quasi provenienti dal campionato ellenico. Vedremo chi saranno i 12:
| Giocatore | Squadra |
| Kostas Papanikolaou | Olympiacos (Grecia, EuroLeague) |
| Kostas Sloukas | Panathinaikos (Grecia, EuroLeague) |
| Giannoulis Larentzakis | Olympiacos (Grecia, EuroLeague) |
| Giannis Antetokounmpo | Milwaukee Bucks (NBA) |
| Dinos Mitoglou | Panathinaikos (Grecia, EuroLeague) |
| Panagiotis Kalaitzakis | Panathinaikos (Grecia, EuroLeague) |
| Dimitris Katsivelis | AEK Athens (Grecia) |
| Kostas Antetokounmpo | Olympiacos (Grecia, EuroLeague) |
| Vassilis Toliopoulos | Panathinaikos (Grecia, EuroLeague) |
| Tyler Dorsey | Olympiacos (Grecia, EuroLeague) |
| Nikos Chougkaz | Cedevita Olimpija (Slovenia) |
| Thanasis Antetokounmpo | Free Agent |
| Omiros Netzipoglou | Olympiacos (Grecia, EuroLeague) |
| Alexandros Samodurov | Panathinaikos (Grecia, EuroLeague) |
| Nasos Bazinas | Prometheus (Grecia) |
| Vangelis Zougris | Peristeri (Grecia) |
La stella: Giannis Antetokounmpo
Non ci sono dubbi: Giannis Antetokounmpo è la stella assoluta della Grecia e uno dei giocatori più attesi di EuroBasket 2025. Due volte MVP NBA, campione NBA nel 2021 e volto globale del basket moderno, il “Greek Freak” ha confermato la sua presenza al torneo, alimentando l’entusiasmo di un’intera nazione e il rispetto di tutte le avversarie.
Giannis torna in nazionale con rinnovata motivazione, determinato a portare la Grecia sul tetto d’Europa. La sua versatilità lo rende praticamente inarrestabile: può giocare da lungo dominante, da point forward, da rim protector e da finisher in transizione. La sua presenza impone automaticamente adattamenti difensivi alle squadre avversarie, liberando spazio per i tiratori e aumentando il ritmo della manovra.
Oltre al talento tecnico, Giannis rappresenta un punto di riferimento emotivo per i compagni: è il leader che trascina, motiva e incarna lo spirito combattivo che da sempre caratterizza il basket greco. Con lui al massimo, la Grecia può davvero ambire a tutto.
Il breakout player: Aleksandros Samodurov
In una nazionale in cerca di nuova linfa per il futuro, il nome da tenere d’occhio è Alexandros Samodurov, ala grande classe 2005 in forza al Panathinaikos, considerato uno dei prospetti più entusiasmanti del basket greco degli ultimi anni.
Alto 208 centimetri con una straordinaria mobilità per la sua taglia, Samodurov rappresenta perfettamente il prototipo del lungo moderno: veloce, verticale, dotato di mani educate e capace di aprire il campo con il tiro da fuori. Ha già fatto intravedere lampi del suo potenziale sia nelle competizioni giovanili FIBA che nei primi minuti in EuroLeague con il club biancoverde, e la sua crescita fisica e mentale è stata continua.
Con poche aspettative e tanta voglia di emergere, Samodurov ha il profilo ideale del breakout player: un giovane senza paura, con mezzi tecnici e fisici da giocatore d’élite. Se riuscirà a ritagliarsi minuti e fiducia nel corso del torneo, potrebbe non solo aiutare la Grecia, ma confermare di essere destinato a una carriera da protagonista in Europa e, forse, oltre.
Le assenze
Assenza significativa è quella di Giorgos Papagiannis. La sua mancata convocazione obbliga Spanoulis a reinventare il frontcourt, puntando su lunghi più mobili come Mitoglou o sull’atletismo di Kostas Antetokounmpo, ma con meno presenza statica in post basso.
Tra gli assenti spicca anche Nikos Rogkavopoulos, reduce da una stagione positiva al Baskonia e considerato da molti uno dei prospetti più solidi del basket greco. Ottimo tiratore da fuori e difensore versatile, Rogkavopoulos avrebbe potuto offrire alternative preziose nel ruolo di “3&D”, molto utile in contesti internazionali.





