Contro il Boulogne Metropolitans Trento gioca forse la sua migliore gara in Eurocup, ma nonostante questo subisce la quarta sconfitta consecutiva.
L’Aquila nel primo quarto soffre molto i contropiedi della squadra avversaria, che sfrutta bene anche i giochi a due tra i lunghi e scappa sul +9. I ragazzi di Molin riescono però a reagire bene, e trascinati dalle triple si rimettono in gara e anzi chiudono il primo tempo in vantaggio sul 41-42. Il terzo quarto è però decisivo in negativo per le sorti della gara: Trento perde ritmo in attacco, fa molta difficoltà a segnare e soprattutto abbassa l’intensità in difesa, concedendo al Metropolitans un parziale di 23-13. Nell’ultimo periodo di gioco la Dolomiti non riesce mai a riavvicinarsi in maniera significativa, anche perché i francesi giocano meglio e rispondono colpo su colpo a suon di triple, chiudendo la gara sul 93-80. Ora per le Aquile diventano fondamentali le prossime sfide europee, per provare a guadagnare un po’ di fiducia e rimettersi in gioco anche in Eurocup.
Boulogne Metropolitans
Moulare ne
Cummings 8,5: 17 punti e 8 assist per l’MVP della gara. Con le sue penetrazioni brucianti è impossibile da contenere, ma oltre a questo fa girare bene la squadra e chiude anche con due rubate.
Hornsby 7: non si nota per quasi tutta la gara, ma nell’ultimo quarto mette 10 punti con 4/5 dal campo tenendo Trento a debita distanza.
Konate 6,5: partita di sostanza con 5 punti e 6 rimbalzi, oltre a un buon lavoro in difesa.
Michineau 7: non entra subito in gara, ma anche lui si accende nell’ultimo quarto e non fa sentire la mancanza di Cummings.
Halilovic 6,5: nei minuti che gli vengono concessi viene messo bene in ritmo e fa sentire anche molto la sua presenza sotto le plance, chiudendo con 9 punti e 8 rimbalzi.
Ho-You-Fat sv
Boungou-Colo 6: 13 minuti in cui fa vedere un paio di buone difese, oltre a segnare 5 punti.
Hunter 8: non è precisissimo ma sembra essere dappertutto in campo, e infatti porta a casa una doppia doppia da 11 punti e 13 rimbalzi.
Ginat 7,5: all’inizio viene cavalcato moltissimo dai suoi, sfruttando il suo gioco in post e la sua visione di gioco che ne fa quasi un play aggiunto. Si perde un po’ con l’avanzare dei minuti.
McRae 7,5: secondo miglior realizzatore per i francesi con 14 punti. Nonostante la serata non troppo buona al tiro (6/14) segna dei canestri fondamentali per l’allungo più importante della gara.
Yomi ne
Dolomiti Energia Trento
Caroline 6,5: lotta come sempre e gioca la sua partita di pura intensità, ma prende anche diverse decisioni sbagliate che lo condannano in panchina, causa anche la bella prestazione di Mezzanotte.
Bradford 5,5: in difesa alterna buone giocate di istinto a errori davvero banali, in attacco risolve due volte una situazione complicata per Trento ma troppo spesso si mette in proprio sbagliando grossolanamente.
Williams 7: sicuramente uno dei più combattivi tra le file di Trento. Butta spesso palla a terra con risultati non sempre ottimali, ma fa anche tanto lavoro sporco e chiude con 16 punti e 8 rimbalzi.
Reynolds 6,5 : i 18 punti realizzati lo rendono il top scorer della gara ma ingannano un po’ per quanto riguarda la sua prestazione: spesso si intestardisce troppo e prende dei tiri frettolosi.
Conti 5: 11 minuti sul parquet in cui non brilla particolarmente.
Forray 4: non il solito capitano, sia per quanto riguarda l’intensità messa in campo che per il contributo dato alla causa:0/5 dal campo e una palla persa molto banale.
Flaccadori 4: continua a faticare molto in campo europeo soprattutto perché non entra mai nel vivo del gioco e non si prende responsabilità, tanto che non sembra neanche provarci. Problema di attitudine mentale più che tecnico?
Saunders 6: tutto sommato gioca una buona gara, sia dal punto di vista realizzativo (11 punti) che di leadership e difesa.
Mezzanotte 7: la vera nota positiva di questa serata per la Dolomiti. Non si tira mai indietro, difesa e attacco, e chiude con 8 punti.
Ladurner ne
