Negli ultimi cinque anni EuroLeague ha vissuto una trasformazione profonda, che non riguarda soltanto l’aumento dei budget, ma soprattutto la loro distribuzione. I numeri parlano chiaro: il monte stipendi medo è cresciuti di oltre il 50%, passando da circa 9.5 milioni di euro nel 2021-22 a 14.5 milioni nel 2025-26, come riportato da BasketNews.
Un dato che racconta una lega in piena espansione economica, ma anche sempre più competitiva e meno prevedibile.
Non solo i top club: cresce la fascia centrale
Se l’attenzione è spesso rivolta ai grandi investimenti di club come Panathinaikos o Olympiacos, il vero cambiamento riguarda la cosiddetta fascia media. Squadre come Monaco, Bayern Monaco, Crvena Zvezda e Zalgiris Kaunas hanno compiuto un salto significativo, passando da budget contenuti a investimenti quasi doppi o tripli.
Questo fenomeno ha avuto un effetto diretto sull’equilibrio del campionato: oggi molte più squadre sono in grado di competere per i playoff e di mettere in difficoltà anche le big storiche.
L’espansione del “club degli spendaccioni”
Un tempo, solo poche squadre superavano la soglia dei 18-20 milioni di euro. Oggi questo gruppo si è ampliato in modo evidente.
Club come Panathinaikos, Olympiacos, Real Madrid e Anadolu Efes si collocano stabilmente nella fascia alta, mentre realtà emergenti come Hapoel Tel Aviv o Dubai Basketball stanno entrando in questo nuovo ecosistema economico.
Il risultato è una EuroLeague più “larga”, dove il dominio assoluto di pochi club lascia spazio a una competizione più distribuita.
Il peso della fascia media nel nuovo equilibrio
Il dato più significativo è forse quello relativo al numero di squadre con un budget superiore ai 12 milioni di euro: da 6 a 12 club nel giro di pochi anni.
Questo significa che la cosiddetta “classe media” di EuroLeague è cresciuta, diventando il vero motore della competitività del campionato.
In termini pratici, avere un budget di 8-9 milioni oggi consente di costruire roster profondi, con giocatori di rotazione di livello, riducendo il gap con le squadre più ricche.
Il salto delle ambizioni: i casi più emblematici
Alcuni club hanno cambiato completamente il proprio approccio negli ultimi anni.
Crvena Zvezda è passata da poco più di 5 milioni a circa 16 milioni, entrando stabilmente tra i top spender.
Monaco ha seguito una crescita simile, consolidandosi come una realtà di vertice.
Bayern Monaco e Zalgiris Kaunas hanno invece puntato su una crescita più graduale ma costante, rafforzando la loro competitività.
Questi esempi dimostrano come la EuroLeague stia diventando un campionato dove la programmazione e la gestione finanziaria sono sempre più decisive.
Il caso Panathinaikos: un investimento senza precedenti
Il simbolo di questa nuova era è senza dubbio il Panathinaikos, che ha portato il proprio monte stipendi fino a circa 27 milioni di euro.
Un investimento importante, costruito con un obiettivo chiaro: tornare al vertice e vincere davanti al proprio pubblico.
Anche l’Olympiacos ha seguito questa linea, consolidando la rivalità greca come uno dei poli economici più forti del basket europeo.
Una lega più equilibrata (ma non senza differenze)
Nonostante la crescita diffusa, il divario tra i club più ricchi e quelli meno strutturati resta significativo. Tuttavia, ciò che cambia è la distribuzione del valore.
Oggi il gap non si traduce più automaticamente in risultati scontati. Le squadre con budget più contenuti riescono sempre più spesso a competere grazie a scouting, sviluppo e gestione intelligente del roster.
Una EuroLeague più ricca e imprevedibile?
EuroLeague sta entrando in una nuova fase della sua storia. Più soldi, più investimenti, ma soprattutto una struttura più equilibrata.
Il vero cambiamento non è nei vertici, ma nel mezzo: è lì che si decide oggi la competitività del campionato.
E in un contesto del genere, il fattore chiave non è solo quanto si spende, ma come si spende.
Classifica della crescita dei budget EuroLeague (%)
| Squadra | 2021-22 (€M) | 2025-26 (€M) | Differenza (€M) | Aumento (%) |
| Panathinaikos | 5.5 | 26.5-27.0 | +21.0 | +380% |
| Stella Rossa | 5.2 | 16.0-16.5 | +10.8 | +200% |
| Olympiacos | 8.5 | 22.0-22.5 | +13.5 | +160% |
| Monaco | 5.8 | 13.5-14.0 | +8.0 | +138% |
| Zalgiris | 4.3 | 8.5-9.0 | +4.5 | +105% |
| Bayern | 5.3 | 9.0 | +3.7 | +70% |
| Maccabi | 7.0 | 9.0-9.5 | +2.2 | +30% |
| Anadolu Efes | 15.0 | 18.0-18.5 | +3.5 | +23% |
| Milano | 11.0 | 13.5-14.0 | +2.5 | +23% |
| Fenerbahce | 13.5 | 16.0-16.5 | +3.0 | +22% |
| ASVEL | 4.0 | 4.5-5.0 | +0.7 | +18% |
| Real Madrid | 19.2 | 18.5-19.0 | ~0 | ~0% |
| Barcellona | 18.8 | 14.5 | -4.3 | -23% |

