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EuroLeague, il conto del salary cap: chi paga (e chi resta fuori) nel nuovo equilibrio 2025-26

Euroleague Basketball ha reso noti i Compensi per l’Equilibrio Competitivo relativi alla stagione 2025-26, la prima in cui gli Standard di Equilibrio Competitivo sono stati applicati in forma progressiva, con l’obiettivo di arrivare alla piena attuazione a partire dal 2027-28.

Dopo la chiusura del periodo di tesseramento dei giocatori, avvenuta il 25 febbraio, EuroLeague ha verificato il rispetto delle soglie di remunerazione da parte di tutti i club partecipanti. Il sistema prevede un Livello di Remunerazione Basso e un Livello di Remunerazione Base, che fissano rispettivamente la spesa minima obbligatoria e quella di riferimento per i roster. Il Livello di Remunerazione Alto, invece, entrerà in vigore solo dalla stagione 2027-28.

Il meccanismo dei compensi funziona come uno strumento di redistribuzione: i fondi versati dai club che eccedono le soglie vengono ripartiti tra quelli che si mantengono entro i limiti stabiliti. Per le stagioni 2025-26 e 2026-27, come misura transitoria, i compensi sono comunque limitati a un massimo del 10% della retribuzione complessiva dei giocatori.

EuroLeague: chi paga e chi riceve

Quattro club hanno superato il Livello di Remunerazione Base di EuroLeague e dovranno versare i relativi importi:

  • Panathinaikos AKTOR Atene: € 3.065.691
  • Anadolu Efes Istanbul: € 1.071.676
  • Hapoel IBI Tel Aviv: € 998.027
  • Olympiacos Pireo: € 303.290

Il totale raccolto ammonta a € 5.438.684, che verrà suddiviso in parti uguali tra i 15 club in regola con le soglie previste: ciascuno riceverà  € 362.579.

Il caso ASVEL

Situazione più complessa per LDLC ASVEL Villeurbanne, che non ha raggiunto il Livello di Remunerazione Minimo già dalla prima giornata di stagione regolare, e la stessa mancanza si è ripetuta alla 29ª. Il club francese sarà quindi obbligato a distribuire direttamente ai propri giocatori tesserati un importo di € 1.280.924, corrispondente alla differenza tra quanto effettivamente corrisposto e la soglia minima prevista per il 2025-26.

A questo si aggiunge una sanzione del Comitato Finanziario per debiti non saldati e per non aver fornito la documentazione richiesta: multa da 25.000 euro e divieto di registrare giocatori e allenatori fino alla regolarizzazione della propria posizione.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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