EuroLeague ha ufficializzato il secondo quintetto ideale della stagione 2025-26, un mix di veterani dominanti e nuovi volti che hanno lasciato il segno. La selezione è il risultato di una votazione incrociata che ha coinvolto allenatori, capitani, giornalisti e tifosi, premiando la continuità e l’eccellenza statistica mostrata durante tutto l’anno. I cinque nomi scelti rappresentano l’élite del basket europeo, capaci di trascinare le rispettive squadre ai vertici della classifica.
Wade Baldwin: il metronomo del Fenerbahce
Wade Baldwin ha guidato il Fenerbahce Beko Istanbul con una doppia cifra costante: 14.1 punti e 5.5 assist di media a partita. Ha dettato i ritmi del gioco per tutta la stagione, toccando il picco con una prestazione da 24 punti e 7 assist che gli è valsa il titolo di MVP del turno.
Tyler Dorsey: cecchino d’élite al Pireo
Tyler Dorsey è stato uno dei principali terminali offensivi dell’Olympiacos Pireo, chiudendo la regular season con 17.0 punti di media. Tra i migliori tiratori dall’arco della competizione, ha condiviso il primato per triple realizzate. La sua miglior serata è arrivata sul finale di stagione: 37 punti e un PIR da 43.
Talen Horton-Tucker: un esordio d’impatto
Alla sua prima esperienza in EuroLeague, Talen Horton-Tucker si è inserito subito nei meccanismi del Fenerbahce. Con 15.9 punti di media, la sua capacità di attaccare il canestro e una buona solidità difensiva hanno caratterizzato il suo esordio europeo, rendendolo uno dei giocatori più versatili del torneo.
Kendrick Nunn: conferma da top scorer
Kendrick Nunn ha confermato il suo alto livello con il Panathinaikos AKTOR Atene, risultando il secondo miglior marcatore di EuroLeague con 19.0 punti a partita. È stato un punto di riferimento fisso nell’attacco greco per tutta la stagione, dimostrando un talento offensivo fuori dal comune.
Walter Tavares: Il guardiano del Real Madrid
Walter Tavares ha dominato ancora una volta l’area del Real Madrid. Le sue 1.9 stoppate di media, primato assoluto in EuroLeague, si sono sommate a numeri importanti a rimbalzo e a una percentuale dal campo vicina al 70%. La sua presenza difensiva ha rappresentato un fattore determinante per la tenuta dei Blancos.
