I playoff di Eurolega sono ormai alle porte, ma dietro le quinte si gioca una partita forse ancora più importante di quelle sul parquet. Martedì, a Ginevra, è in programma un vertice tra FIBA, NBA ed Euroleague che potrebbe ridisegnare il futuro del basket europeo.
Per il nuovo CEO dell’EuroLeague, Chus Bueno, sarà il primo faccia a faccia ufficiale con i rappresentanti di NBA e FIBA. Stando a quanto riportato da Eurohoops, la scelta di non coinvolgere direttamente i club azionisti nel meeting è stata deliberata: le squadre hanno deciso di affidarsi completamente al nuovo amministratore delegato e al presidente Dejan Bodiroga, che resterà in carica, insieme al resto del management.
L’ipotesi di una lega a 24 squadre e la posizione dell’Eurolega
Tra i temi sul tavolo potrebbe esserci lo scenario di una cooperazione strutturata attorno a un formato a 24 squadre, un’opzione che — secondo Eurohoops — potrebbe essere sottoposta all’EuroLeague come base di discussione. La lega si presenta al tavolo delle trattative con alcune carte importanti da giocare. La recente valutazione di 3,2 miliardi di euro rafforza la sua posizione negoziale, così come la disponibilità di Fenerbahçe e Villeurbanne a restare nel progetto, pur non avendo ancora sottoscritto i nuovi contratti decennali. A questo si aggiunge l’interesse manifestato da altri 14 club, provenienti sia da mercati già presenti sia da nuovi bacini, per un’eventuale futura espansione.
Il progetto NBA-FIBA e le offerte miliardarie
Un punto fermo, secondo le fonti, è che la NBA non avanzerà alcuna proposta per acquisire l’EuroLeague. L’unica strada per ottenere un posto fisso e permanente nella nuova competizione passa dunque dall’aggiudicazione di una franchigia attraverso il processo di investimento congiunto NBA-FIBA.
Secondo fonti vicine al processo, oltre 120 potenziali investitori — tra club di basket e calcio già esistenti, gruppi di investimento esterni e singoli individui con patrimoni elevati — hanno espresso un interesse concreto per il progetto. NBA e FIBA avrebbero inoltre ricevuto offerte da più di 20 club tra basket e calcio, anche se le fonti di Eurohoops contestano che tra questi figurino squadre attualmente in EuroLeague.
Le proposte riguardano tutte le 12 città individuate come target: Londra, Manchester, Barcellona, Madrid, Parigi, Lione, Monaco, Berlino, Roma, Milano, Atene e Istanbul. Gli importi oscillano tra 500 milioni e oltre 1 miliardo di dollari, con diverse offerte che superano la soglia del miliardo — cifre che rappresenterebbero di gran lunga il più grande investimento mai visto nel basket europeo.
