Il mercato di Eurolega non si è ancora concluso, ma la gran parte delle società ha ormai già messo a segno i colpi più importanti. Abbiamo allora provato a stilare una classifica delle migliori firme dell’estate in Eurolega. Iniziamo oggi con la prima parte di questo nostro ranking, che sarà diviso in cinque tier in ordine crescente di rilevanza fino ad arrivare ai migliori tre acquisti di questi mesi. Ecco il nostro primo “livello”.
Luca Vildoza
La Virtus Bologna si è assicurata l’acquisto di un giocatore che più volte, nel corso della propria carriera, ha dimostrato di poter prendere in mano una squadra di Eurolega. Nelle ultime due stagioni, tra Panathinaikos e Olympiacos, Luca Vildoza ha faticato senza dubbio. Ritrovare minuti e fiducia a Bologna, sotto la guida di un allenatore che lo conosce bene come Dusko Ivanovic, potrebbe fare tutta la differenza del mondo per rivedere un Vildoza decisivo.
Isaia Cordinier
La sua esperienza alla Virtus Bologna lo ha portato a una maturazione da giovane promessa del basket europeo a vero e proprio leader delle Vu Nere. Il francese anche in Nazionale ha fatto la differenza alle Olimpiadi e ora si metterà alla prova in una squadra dai grandi obiettivi come l’Anadolu Efes. Il suo ruolo, con ogni probabilità, sarà chiave all’interno del roster turco per trovare un giusto equilibrio tra talento e efficacia.
Will Clyburn
Indubbiamente si trova in una fase calante della propria carriera, ma il nome di Will Clyburn non può essere ancora escluso da questo tipo di classifiche. L’americano ha vissuto un’ultima stagione travagliata tra problemi fisici e un feeling davvero mai scattato con Bologna, ma chissà che l’investitura di un ruolo così importante da parte di una grande società come il Barcellona non gli diano nuova carica.
Nick Weiler-Babb
Altro acquisto dell’Anadolu Efes presente in classifica che punta più sull’efficacia che su un nome dagli effetti speciali. Weiler-Babb è stato il miglior difensore della scorsa stagione di Eurolega e da anni rappresenta uno dei giocatori più importanti all’interno del roster del Bayern Monaco. Ora il cestista tedesco uscirà fuori dalla propria zona di comfort, ma chissà che questa non possa rappresentare l’occasione giusta per consacrarsi definitivamente come uno dei migliori playmaker della competizione.





