Niente da fare l’Olimpia Milano cade 82-72 contro il Fenerbahce e non trova la tanto desiderata vittoria casalinga.
Il primo tempo è molto equilibrato, le fiammate milanesi fanno ben sperare e Mitrou-Long prova a guidare la carica.
Hayes-Davis risponde colpo su colpo mentre un ottimo Davide Alviti impatta bene ma le notize negative arrivano nel secondo tempo quando i milanesi si incartano offensivamente e perdono Pangos per un problema al ginocchio.
L’attacco biancorosso è ridotto a un Naz contro tutti e la difesa del Fenerbache ci sguazza, mentre in attacco trova sempre soluzioni facili. Forse una reazione emotiva c’è stata ma la sensazione di sconforto permane sugli spalti del Forum
OLIMPIA MILANO
Davies SV pesante panchina
Thomas 4: impalpabile ancora una volta.
Luwawu-Cabarrot 6: tanta tantissima grinta ma anche molto pasticcione.
Mitrou-Long 6: segna a fiammata ma ha troppi alti e bassi. E la squadra non gira.
Pangos 5: inizia discretamente poi cala e si fa male al ginocchio
Melli 6: estremamente nervoso e non basta la solita difesa. Litiga troppo.
Ricci 6: nella mischia nell’ultimo quarto ma senza incidere
Hall 6: unico che ci prova con risultati nel secondo tempo
Baldasso SV
Alviti 7: impegno enorme nel primo tempo poi prende un colpo tremendo al volto.
Hines 5: il fantasma di se stesso
Voigtmann 4: molle molle molle non attacca mai in posto neanche contro Calathes
FENERBAHCE
Motley 5,5: subito tanti falli poi osserva la partita
Birsen 6: una tripla pesante.
Hazer 6,5: colpisce nei pochi minuti a disposizione
Wilbekin 7: quando pesa la mette nonostante un buon lavoro della difesa su di lui
Edwards 5: non la sua partita
Geyik SV
Mahmutoglu 5: non entra mai in partita e non incide.
Hayes-Davis 8: partita totale in attacco, Milano non lo contiene mai
Jekiri 6,5: sgomita tanto sotto canestro provocando anche il nervosismo di Melli.
Guduric 7,5: molto fischiato ma grande partita in regia e mette anche qualche tripla pesante
Booker 6,5: con il tiretto dalla media punisce spesso in situazioni di difficoltà
Calathes 6,5: tanti assist ma anche tante perse, tuttavia nel terzo quarto c’è la sua firma sulla fuga
