HomeEuroLeagueEurolega: Real Madrid, fuga per la vittoria?

Eurolega: Real Madrid, fuga per la vittoria?

Nel complicato glossario della pallacanestro, con Usg% si è soliti indicare la percentuale delle giocate di squadra che coinvolgono un giocatore quando questo si trova sul parquet. Che siano tiri tentati, palle perse, rimbalzi. Il dato di Heurtel – che, per inciso, contribuisce al 43% degli assist totali della squadra, a testimonianza di un ruolo maggiormente dedito alla creazione che alla realizzazione rispetto al passato, nota più positiva dei nuovi di Laso insieme all’altro transalpino proveniente dall’ASVEL, in attesa del completo recupero e inserimento di Nigel Williams-Goss nel motore madrileño – non si scorge tra i primi 30 della competizione. Il leader del Real viaggia sul 24,6%. Lo abbiamo detto: il Real è quello che è. Senza maschere o travestimenti, dichiara la propria volontà di condividere il possesso della palla, muovendola continuamente e garantendo l’entrata in ritmo di tutti i giocatori impiegati. Tutte le flotte sono avvisate: l’Armada è scesa in acqua. Se sarà davvero Invencible, dobbiamo di nuovo scomodare il Manzoni.

La concentrazione e l’attenzione di Laso e dei suoi uomini non è settata sicuramente su un bersaglio così lontano come l’ultimo weekend di maggio. Per guadagnarsi la trasferta a Berlino, sono ancora troppe le variabili, non necessariamente tutte controllabili da giocatori e staff, che possono cambiare le carte in tavola. Lo sa benissimo anche il Real, reduce da una stagione falcidiata da infortuni ed evoluzioni in sede di mercato quantomeno debilitanti ma nella quale si è andati a un paio di possessi dall’eliminare i futuri campioni. Più facile guardare al breve periodo. Ma che breve, brevissimo. Venerdì sera, Palau Blaugrana, ore 21. La visita nella tana degli odiati catalani rappresenta al momento il meglio che il basket europeo possa offrire. Barcellona vs Real Madrid. Prima contro seconda, stesso numero di vittorie ma differenza canestri leggermente favorevole agli uomini di Jasikevicius. Una rivalità storica, rinnovata dai recenti passaggi di maglia (Laprovittola in maglia Barca, Heurtel e Hanga in direzione della capitale). Da leccarsi i baffi. Come iniziare al meglio il fine settimana? Al pub o sul divano di casa. Da soli o con gli amici. In compagnia, rigorosamente, di almeno una cerveza. Non è decisiva, contiamo che ci saranno altri round durante l’anno. Laso e Jasi, perennemente insoddisfatti, due inguaribili scaramantici. Guai a voi se osate soprannominarla final anticipada.

Massimiliano Bogni
Massimiliano Bogni
Hoosier. Bergamasco. Atalantino. Iscritto a Lettere Moderne in UniMi. A seconda del contesto, non necessariamente in quest'ordine. Sempre in attesa di recuperare da terra ogni briciolo di sport.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!