Terzo episodio di quello che sarà un lungo avvicinamento alla nuova stagione Eurolega, in cui cercheremo di fare un primo bilancio di chi si è rinforzato e chi no in vista della prossima stagione. Breve analisi squadra per squadra tra arrivi, partenze e rinnovi, quindi un nostro borsino su come, secondo Backdoor Podcast, la squadra sia migliorata o peggiorata. Oggi tocca all’ UNICS Kazan:
Arrivi
| Velimir Perasovic (Coach) | FA | 1 |
| Viacheslav Zaitsev (PM) | Khimki Moscow | 1 + 1 |
| Artem Komolov (G) | Nizhny Novgorod | 1 + 1 |
| Andrey Vorontsevich (AG) | Nizhny Novgorod | 1 + 1 |
| Evgeny Valiev (AG) | Khimki Moscow | 1 |
| Will Thomas (AG) | Zenit St. Petersburg | 1 |
| Lorenzo Brown (G) | Fenerbahçe Beko | 1 |
| Tonye Jekiri (C) | Baskonia | 2 |
| Mario Hezonja (G/AP) | Panathinaikos | 1 + 1 |
| Marco Spissu (PM) | Dinamo Sassari | 1 + 1 |
Partenze
| Jordan Theodore (PM) | Alvark Tokyo |
| Nate Wolters (PM) | Crvena Zvezda |
| Jamar Smith (G) | Bahçesehir |
| Pavel Sergeev (PM) | Saratov |
| Evgeny Kolesnikov (G) | Saratov |
| John Holland (AP) | FA |
| Okaro White (C) | Panathinaikos |
| Pavel Antipov (AG) | Nizhny Novgorod |
| Kostas Kaimakoglou (AG) | FA |
| Dimitris Priftis (Coach) | Panathinaikos |
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Rinnovi
| John Brown (AG) | 2 |
| Georgy Zhbanov (AP) | 1 |
| Dmitri Uzinskii (AP) | 1 |
| Artem Klimenko (C) | 1+1 |
Borsino
Un’ottima stagione in Eurocup finita solo in finale contro il Monaco, in una partita che aveva poco da chiedere se non chi fosse il campione del secondo torneo europeo. Inoltre una finale in VTB League dove ha ceduto il passo solo al CSKA. L’UNICS Kazan è una delle due “new entry” nelle 18 di Eurolega ed è sempre difficile pronosticare una probabile fascia di classifica per chi fa il “salto” dal piano inferiore, con l’unico obiettivo dei playoff per mantenere il posto.
Inoltre, l’UNICS si approccia all’Eurolega 21/22, dove mancava dalla stagione 16/17, dopo una rivoluzione a roster e il cambio di panchina. Coach Dimitris Priftis (rookie in Eurolega) tra i principali artefici della qualificazione UNICS, torna in patria, sponda Panathinaikos e lascia la panchina di Kazan nelle mani del ben più navigato Velimir Perasovic, che nelle sue 11 partecipazioni Eurolega non ha trovato “fortune” ultimamente, con l’ultima infelice esperienza al Baskonia (18/19) sostituito da Ivanovic in corso d’opera.
Dopo aver analizzato Stella Rossa e Panathinaikos, quindi, un’altra candidata ad occupare le zone basse della classifica o il ruolo di mina vagante e la speranza di lottare per le prime otto piazze, ma solo per passi falsi altrui. A Perasovic il difficile compito di assemblare un gruppo pieno di giocatori alla prima esperienza e alcuni veterani della competizione, comunque nuovi al contesto UNICS.
Come detto sopra il roster è stato rivoluzionato da Coldebella, visti anche i molti contratti in scadenza (prevalentemente annuali o con opzione) non rinnovati. Tra i 10 usciti dal contesto UNICS solo tre sono “rimasti” in Eurolega: Wolters alla Stella Rossa e Priftis con Okaro White al Pana. L’MVP di Eurocup Jamar Smith è invece finito al Bahçeshir, che proverà a replicare il “balzo” in stile UNICS, in una Eurocup iper competitiva.
Dopo un inizio a rilento il mercato UNICS ha preso un discreto ritmo e come accennato prima i russi sono riusciti ad allestire un buon roster mix di giovani ed esperti in Eurolega. Tra i giovani non si può non menzionare Marco Spissu, alla prima esperienza in Eurolega, dopo note “strane” vicende malagueñe. Tonye Jekiri e Lorenzo Brown arrivano da due stagioni di alti e bassi, quindi in cerca di riscatto.
I quattro veterani UNICS sono invece tutti giocatori che potrebbero fare la differenza in qualsiasi squadra. Mario Hezonja è oggetto del contendere da qualche estate e non ha bisogno di molte presentazioni, nel suo viaggio da Atene a Kazan. Vorontsevich finisce la “pausa di riflessione” dopo 14 stagioni di Eurolega in maglia CSKA e come ala forte dalla panchina risulta più che interessante, così come lo è Will Thomas e la guardia ex Khimki Viacheslav Zaytsev. Curioso come gli ultimi tre vengano tutti da squadre VTB. Infine da verificare l’adattamento Eurolega di John Brown e Isaaiah Caanan, confermati dopo l’ottima scorsa stagione.
Che sia più forte o più debole dell’anno scorso? La risposta è che l’UNICS è sicuramente più forte, ma ciò che va verificato è se questa forza maggiore basterà a competere per i playoff, al rientro in Eurolega.
E voi che ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti sui nostri social.
