Da domani Trento e Rovereto diventano la capitale europea del basket giovanile. Nei palazzetti delle due città trentine va in scena l’Europeo Under 18, una manifestazione organizzata dalla FIBA insieme ad Aquila Basket e alla Federazione Italiana Pallacanestro, che porta in Trentino la meglio gioventù del continente in corsa per il titolo.
L’Italia di coach Marco Sodini è inserita nel Girone D insieme a Lettonia, Spagna ed Estonia. Gli azzurrini esordiranno domani alle 18 alla BTS Arena di Trento contro la Lettonia, poi domenica alle 18 al PalaMarchetti di Rovereto sfideranno la Spagna, e lunedì chiuderanno la fase a gironi sempre alla BTS Arena contro l’Estonia.
I risultati del girone determineranno il tabellone degli ottavi di finale, che coinvolgerà anche le squadre degli altri tre raggruppamenti:
Girone A: Austria, Israele, Francia e Grecia
Girone B: Turchia, Slovacchia, Serbia e Danimarca
Girone C: Slovenia, Bulgaria, Germania e Lituania
Europeo U18: quattro talenti trentini nel roster azzurro
Come scrive l’Adige, Sodini ha selezionato dodici giocatori — fino a ieri erano ancora quattordici in ritiro — e ben quattro di loro provengono dalla Dolomiti Energia: le guardie Federico Cattapan e Vittorio Triggiani (romano di nascita ma cresciuto a Trento fin da piccolo), e le ali Cheickh Niang e Antonio Barra. Una presenza massiccia del club trentino che non è passata inosservata agli occhi degli scout già numerosi sugli spalti.
Su tutti spicca il profilo di Cheickh Niang, ala di 200 cm che a questo Europeo vivrà il suo esordio ufficiale in una competizione FIBA con la maglia azzurra. A soli 17 anni ha già trovato spazio nelle rotazioni della prima squadra di Trento in Serie A. La FIBA lo ha descritto così:
“Il fratello minore dell’azzurro Saliou Niang è uno degli atleti più esplosivi del torneo; il suo mix di velocità, reattività e stacco da terra lo rende una minaccia costante in contropiede, nelle penetrazioni a difesa schierata e nella difesa sul perimetro.”
Insieme a Niang, anche la guardia Cattapan è finita nel mirino degli osservatori presenti al torneo.
I grandi nomi del panorama europeo da seguire
Il livello del torneo è alto e non mancano i talenti internazionali da tenere d’occhio. Tra i più attesi figura il francese Hugo Yimga (ala di 204 cm) e lo sloveno Stefan Joksimovic (play di 204 cm).
Dalla Serbia arriva la guardia Andrej Bjelic (194 cm), mentre la Germania punta sulla guardia Fabian Kayser (202 cm). Dalla Grecia c’è l’ala Chrysostomos Chatzilamprou (200 cm), dalla Lituania il centro Ignas Stombergas (208 cm), dalla Turchia il play Omer Ege Ziyaettin (187 cm) e dalla Spagna il centro Cheikh Diallo (207 cm).
I palasport di Trento e Rovereto si preparano ad accogliere un pubblico di addetti ai lavori e talent scout pronti a osservare da vicino la prossima generazione del basket europeo.
