La Final Eight di Coppa Italia 2027 si disputerà all’Inalpi Arena di Torino dal 18 al 21 febbraio, introducendo un cambiamento significativo rispetto alle abitudini recenti: sparisce la tradizionale giornata di riposo del venerdì. Il torneo si svilupperà così in quattro giornate consecutive, collocando i quarti di finale tra giovedì 18 e venerdì 19, le semifinali sabato 20 e la finalissima per il trofeo domenica 21 febbraio.
Final Eight, perchè questo nuovo cambio di format?
La decisione di riportare la Final Eight di Coppa Italia 2027 a un calendario spalmato su quattro giorni consecutivi riapre un dibattito tecnico e organizzativo di primaria importanza. Con i quarti distribuiti tra giovedì e venerdì, le semifinali al sabato e l’atto conclusivo alla domenica, viene ufficialmente cancellata la giornata di riposo infrasettimanale. Quella che ad alcuni può apparire come una modifica di contorno rappresenta in realtà un ritorno al passato che cancella la riforma introdotta cinque anni fa dalla Lega Basket.
L’inserimento del venerdì libero era stato deliberato nel 2022 per sanare un evidente squilibrio di recupero fisico tra le contendenti. L’esigenza nacque dalle forti rimostranze espresse in merito dall’allenatore Frank Vitucci, allora alla guida di Brindisi: «La Coppa Italia di recente la vince chi ha iniziato giovedì, senza dover giocare tre gare in tre giorni».
La statistica di Vitucci e le ragioni del cambio di format
Le evidenze dei numeri supportavano l’analisi del tecnico. Nelle cinque edizioni disputate dal 2017 al 2021 con la formula senza sosta, il trofeo venne conquistato esclusivamente da formazioni impegnate nella giornata d’esordio del giovedì: l’Olimpia Milano nel 2017 e 2021, Torino nel 2018, Cremona nel 2019 e Venezia nel 2020. Una serie di dati netta che spinse i vertici societari ad alterare la struttura del torneo per garantire parità di condizioni atletiche nelle fasi decisive.
Il ritorno alla formula originaria per l’appuntamento in programma all’Inalpi Arena di Torino dal 18 al 21 febbraio risponde a esigenze di attrattività televisiva e affluenza del pubblico. Il posizionamento delle gare nella giornata di venerdì facilita le trasferte delle tifoserie organizzate verso il capoluogo piemontese e garantisce maggiore continuità allo spettacolo mediatico. Solamente il verdetto del campo stabilirà se tornerà a confermarsi anche il vantaggio statistico legato alla data di debutto nel tabellone.





