Ansia. Poi… Per noi che mentre scriviamo non è ancora domani, sera.
E possiamo soltanto prepararci a vedere, come sarà. Gara 3 del playoff di Eurolega: Armani contro Bayern, all’Audi Dome di Monaco di Baviera. Il 2-0 del Forum ha lasciato soddisfazione, in chiaroscuro. Non tranquillità. Ad esempio il 27-47 del primo tempo di gara uno. Sarebbe pericolosa, in trasferta, una nuova apertura delle operazioni al buio. Due volte in pochi giorni non si resuscita. E non sempre si potrà avere a disposizione una rimessa geniale in zona d’attacco a 1 secondo dalla fine. Anche se Milano in gara 2 ha ripreso l’abbrivio, restituendo il parziale iniziale (47-29) poi difeso da ogni ritorno alla baionetta dei tedeschi. Le due gare del Forum sembrano essere state a registro totalmente inverso. Ma forse si assomigliano molto di più di quel che sembra. Quel tanto che basta per non lasciare l’Olimpia tranquilla. Chiudere il discorso sul 3-0 sarebbe un sogno, un’alba attesa da trentanni. Che riporterebbe Milano nel land di Renania-Westfalia per la Finale a quattro di Colonia. La chiamata in appello, oggi, è per Datome e Brooks, due tessere finora mancanti. Perché nel mosaico messiniano nessuna tessera è un dettaglio. Tutte fondamentali. Indipendentemente dal minutaggio.
Occorrerà non lasciare l’area a disposizione della coppia Gist-Reynolds. Il resto lo sanno anche i bambini: Milano non può prescindere dalla ferocia difensiva, e dalla selezione dei tiri in attacco. Fatto salve diavolerie di Messina e Trinchieri. Anche se i margini di fantasia si sono andati restringendo, per quanto approfonditamente si siano studiate e si conoscano le due squadre, e tutto, o quasi, dipenderà dal rigore delle esecuzioni.
Vedremo. Non stiamo nella pelle. Per la curiosità.
Appendice
Con il tempo che trovano le nostre parziali ed astratte note a margine sulla giornata di “irregular season” in Legabasket…. Comunque… Alla ventinovesima giornata.
Over 30
Per punti segnati: nessuno.
Per valutazione individuale: 31 John Egbunu.
Over 100 per valutazione di squadra:
+: 111 Milano, 109 Sassari, 104 Cremona, 102 Venezia, 100 Brescia.
–: 60 Cantù.
Mani Bucate (palle perse)
La peggiore: 15 Cantù e Treviso.
La migliore: 6 Milano e Cremona.
Il caso?
Cremona: valutazione di squadra 104 (Assist 19-18, Perse 6-13)
Brescia: valutazione di squadra 100 (Rimbalzi 32-43).
Vince Brescia!
Legabasket: italiani, brava gente…
Continuiamo la nostra personalissima classifica di rendimento nel campionato di Legabasket. Limitata ai giocatori italiani, o di cittadinanza sportiva italiana. In base alla valutazione individuale al termine di ogni giornata di gara. Podio, e medaglia di legno, assegnando rispettivamente 3 punti al primo, 2 al secondo, 1 al terzo e 0,5 punti al quarto.
Nella 29° giornata
1) Aradori e Bortolani (24).
2) Tonut (22), Akele (20), Poeta (19), Sacchetti (19)..
3) Biligha, Casarin (16).
Classifica Generale
(Valutazione italiani Legabasket a punti, dopo 29 giornate. Inseriti anche i punti accumulati da alcuni giocatori nelle partite recuperate )*
27,0: Tonut.
21,0: Spissu.
16,5: Poeta.
14,5: Baldasso.
13,0: Totè.
10,5: Aradori.
10,0: Alviti, Strautins.
9,0: Candi.
8,0: Datome.
7.5: Baldi Rossi, Fantinelli.
7,0: Mian e Pecchia.
6,5: Cournooh, Ruzzier.
6,0: Ricci.
5,5: Akele.
5,0: Imbrò.
4,5: Procida, Gentile, Pajola.
4,0: Bortolani, Udom, Zanotti.
3,5: Belinelli, Filloy, Vitali.
3,0: Fernandez,Tambone.
2,5: Campogrande, Sacchetti.
2.0: Abass, Gaspardo, Vildera, Zanelli.
1,5: Biligha, Da Ros.
1.0: Campogrande, Casarin, Laquintana, Chillo, Visconti.
0,5: Forray, Pascolo, De Nicolao G, De Vico.
* Alla fine della stagione regolare verrà ricavato (empiricamente) un numero “indice di rendimento” ottenuto dividendo il valore finale di classifica per il numero di partite effettivamente disputate.)





