• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
mercoledì, Settembre 16, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Interviste

Riccardo Fois: “A Banchero piace la bandiera italiana, Chris Paul leader vero”

Massimiliano Bogni by Massimiliano Bogni
17 Nov 2022
in Interviste
0 0
0
Riccardo Fois
Share on FacebookShare on Twitter

Il percorso dei Suns, che ha bruciato qualche tappa all’inizio ed è veramente andato a un passo dal titolo, non può concludersi al meglio prescindendo dalle prestazioni di Deandre Ayton. La sua situazione contrattuale ha fatto quantomeno discutere: giocatori di quel valore sono difficili da trovare ma, una volta che ce l’hai in casa, oltre a CP3 e Booker, la gestione del centro bahamense ha lasciato più perplessi che persuasi. Nonostante tutto, ancora oggi sembra un punto di domanda: che idea ti sei fatto?

Venerdì D.A. era qui (Arizona University, ndr) con altri Alumni, tra cui Markkanen, con una collanina da 2 mln di dollari: mi sembrava stesse bene, non l’ho visto sofferente (ride, ndr). La mia idea è che l’han pagato col massimo dei soldi che poteva prendere, ha giocato una gran stagione l’anno scorso, poi purtroppo hanno perso gara 7 con Dallas. Penso che quest’anno farà sempre meglio, tutti gli vogliono bene. Fa ridere che a volte si leggono certe news di insider, gente che dovrebbe sapere tutto della squadra… Mi ricordo addirittura qualcuno che, due anni fa, diceva che Booker volesse andarsene! Booker adorava e adora Phoenix, non sarebbe mai andato via. La stessa cosa vale ora per Ayton: capisco che i giornalisti NBA debbano fare notizia, e a volte cercano la storia laddove non c’è niente…

I due principali allenatori della Legabasket attuale, Ettore Messina e Sergio Scariolo, hanno maturato esperienze oltreoceano. Entrambi, Scariolo in particolare, hanno ben compreso che non c’è spazio in NBA per l’allenatore europeo nel ruolo di head coach. Tu che hai vissuto molto e dall’interno la cultura americana, quanto e cosa ritieni che manchi? I tempi non sono ancora maturi? Come mai non c’è ancora stato un allenatore di stampo europeo alla guida di una franchigia, pur essendoci moltissimi assistenti?

La prima cosa che mi viene da dire è che non ci sono stati molti allenatori americani in Eurolega o in campionati europei: sono due culture diverse. Da parte dell’NBA, ora, c’è un’apertura molto maggiore verso il basket europeo, sia come giocatori che nei front office. Allenatori europei che stanno facendo questo percorso ce ne sono. In senso assoluto, Sergio ed Ettore avrebbero meritato e meritano il posto da allenatore NBA: purtroppo i tempi non erano maturi affinché qualcuno si fidasse di affidare una franchigia a loro. Come in tutte le cose, ci sono determinate correnti politiche e culturali che determinano certe scelte. Ettore è stato vicinissimo ad allenare, ha ricevuto offerte da Milwaukee, Toronto e Charlotte arrivate all’ultimo. Non è una chiusura culturale totale ma manca quel piccolo step: finché qualcuno non lo fa, tutto rimarrà così.

Hai avuto modo di lavorare a stretto contatto con Ettore Messina, uno degli allenatori più vincenti della storia. Sulle sue squadre e sul suo gioco non è rimasto nulla da dire: quanto è demanding anche fuori dal campo? Come si rapporta coi suoi assistenti?

Hall of Famer in campo, Hall of Famer fuori dal campo! CP3 è quello che si dice “coaches’ coach”: a parte sul campo, dove impari perché ti è richiesto il massimo livello possibile, lui lo pretende da ogni persona dell’organizzazione. Queste discussioni informal arrivano magari a tavola, davanti a un bicchiere di vino e un bel pesce: sono le occasioni dove uno veramente impara. Chris, in questi momenti, è fenomenale: racconta storie e aneddoti dai quali capisci come leggere certe dinamiche. Penso che sia questo un  aspetto che manca nella discussione tra allenatori europei e allenatori NBA: si dice “gli allenatori europei farebbero fatica in NBA perché in Europa allenano davvero, sono spigolosi”, ma la realtà è un’altra. In NBA ci sono gli allenatori migliori del mondo, al livello dei vari Messina, Scariolo, Obradovic e Ataman. Hanno una personalità pazzesca, che gli permette di gestire persone e organizzazioni dal livello altissimo. È chiaro che gli allenatori europei riuscirebbero a portare in NBA, oltre alla parte tecnica, anche la loro umanità. C’è la percezione che non si possa andare in NBA perché lì non puoi allenare, ma non è vero! Questa è una sfumatura che sfugge ogni tanto: la bravura di questi allenatori, che hanno dimostrato lungo la loro carriera, è stata quella di non arrivare in America e scontrarsi con tutti, ma di costruire un rapporto coi giocatori, dentro e fuori dal campo, che consente di oltrepassare il limite della tecnica.

Page 2 of 4
Prev1234Next
Tags: Backdoor One To OneRiccardo Fois

Massimiliano Bogni

Massimiliano Bogni

Hoosier. Bergamasco. Atalantino. Iscritto a Lettere Moderne in UniMi. A seconda del contesto, non necessariamente in quest'ordine. Sempre in attesa di recuperare da terra ogni briciolo di sport.

Next Post
UnaHotels Reggio Emilia

UnaHotels Reggio Emilia, dalla difesa la forza per rialzarsi

Ultimi Articoli

Matilde Villa

Matilde Villa firma con le Atlanta Dream: terza italiana nella WNBA

16 Set 2026
L’Olimpia riparte nel ricordo di Giorgio Armani

L’Olimpia onorerà Gianfranco Pieri durante la Supercoppa

16 Set 2026
Varese

Pallacanestro Varese: sponsor raddoppiati e 180 partner per la stagione 2026-27

16 Set 2026
Pajola: “Smailagić mi ha parlato del Partizan, essere qui è un onore”

Pajola: “Smailagić mi ha parlato del Partizan, essere qui è un onore”

16 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.