Simone Fontecchio chiude la porta all’Europa e guarda avanti, convinto di avere ancora carte da giocare in NBA. Il giocatore azzurro, che a fine giugno diventerà free agent dopo la stagione con i Miami Heat, ha rilasciato dichiarazioni nette sul proprio futuro in due interviste distinte, a Il Centro e Il Giorno.
Sul fronte delle voci di mercato che lo vorrebbero vicino all’Olimpia Milano, Fontecchio non usa mezzi termini:
“Purtroppo in Italia alcuni si svegliano la mattina e lanciano lo scoop ‘Fontecchio vicino all’Olimpia Milano’, ma sono solo titoli pubblicati da alcune testate per creare hype. Al momento escludo un mio ritorno in Eurolega.”
La motivazione è profonda e va oltre le semplici valutazioni di mercato. Fontecchio non se la sente di voltare le spalle a un sogno inseguito fin da bambino, quello di giocare nel campionato più importante del mondo, e ritiene di aver lavorato troppo duramente per arrivare fin qui.
Miami prima scelta, ma senza aspettative rigide
La preferenza è chiara: restare agli Heat, una franchigia in cui anche la sua famiglia si è ambientata bene. Fontecchio si dice convinto di avere più di un’opzione sul tavolo una volta che il mercato si aprirà, pur riconoscendo che in questo ambiente fare previsioni è un esercizio rischioso.
“Aspettarsi qualcosa in questo mondo è sbagliato. A luglio faremo delle valutazioni e vedremo.”
Sul piano tecnico, il messaggio è altrettanto diretto: Fontecchio vuole che gli venga riconosciuto un ruolo adeguato alle sue capacità. Quanto alla destinazione geografica, la considera un fattore secondario rispetto alla sostanza dell’offerta.
