
Alla vigilia di Real Madrid-Olympiacos, 5° finale nella storia di EuroLeague tra spagnoli e greci, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare in esclusiva Gabriele Procida durante la porzione di allenamento sul campo del Telekom Center concesso ai media: “I compagni più esperti mi stanno dicendo di rimanere tranquillo: contro l’Oly sarà una partita molto importante, però si tratta di vivere quello che sappiamo fare meglio nella nostra vita, giocare a basket. Non so se ci sarà spazio per me in finale, però sono emozionato al solo pensiero“.
Gli infortuni tra i lunghi del Real Madrid (Garuba sarà sicuramente out, in attesa che gli esami strumentali determinino l’entità del problema alla gamba sinistra, ndr) potrebbero riproporre dinamiche che Gabriele Procida ha conosciuto nelle esperienze con la Nazionale, spesso priva di centri “di ruolo”: “In questo momento è una situazione nuova, a cui non siamo abituati. Abbiamo giocato tutto l’anno con Edy (Tavares), un 2 metri e 20 in mezzo all’area, o con Alex (Len) che ha lo stesso stile di gioco… Ci adegueremo, per forza: durante l’allenamento vedremo gli aggiustamenti da fare“.
Promesse o scommesse già fatte coi compagni in caso di vittoria? “Niente. Domani, quando inizierà la partita, si vedrà“.