L’ultimo innesto dell’Olimpia Milano in vista della nuova stagione è sicuramente il più esotico e meno conosciuto, se non dagli assidui appassionati NBA: Garrison Mathews. Giocatore con una lunga militanza nella lega american, si appresta ad affrontare la sua prima stagione in Europa. Garrison Mathews, cosa porta all’Olimpia Milano ?
Anche questa volta, avvalendoci della nostra collaborazione con Synergy, abbiamo tracciato un identikit del giocatore, mettendone in luce i punti di forza e i punti deboli, oltre a ipotizzarne una possibile evoluzione in ambito FIBA.
La carriera
Classe 1996, nato negli Stati Uniti, inizia a giocare a basket alla Franklin High School, nel Tennessee, alternando la pallacanestro al football americano. Fin da subito si mette in mostra per le sue grandi doti di tiratore, tanto da attirare l’attenzione della Lipscomb University, college di Division I, nell’estate del 2015. Nelle quattro stagioni NCAA diventa il miglior realizzatore della storia dell’ateneo e viene eletto miglior giocatore dell’Atlantic Sun Conference nel 2019. Chiude la sua esperienza universitaria con 18,5 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e il 37,4% al tiro da tre.
Si dichiara eleggibile per il Draft NBA 2019, ma non viene scelto e firma un two-way contract con i Washington Wizards. La prima stagione è avara di soddisfazioni: gioca solo 18 partite, trascorrendo buona parte dell’annata in G League.
Nella stagione successiva trova più spazio, disputando 64 partite a 16,2 minuti di media e facendo registrare 5,5 punti a gara. Una stagione che gli vale la chiamata degli Houston Rockets per il 2021/2022. Nel suo primo anno in Texas disputa la migliore stagione della sua carriera NBA, giocando 65 partite a 26,3 minuti di media e facendo registrare 10 punti a partita. Chiude con il 36% al tiro da tre.
L’anno successivo non riesce a replicare la buona stagione precedente, finendo ai margini delle rotazioni, come dimostrano i suoi 13,4 minuti di impiego medio. A febbraio 2023 viene scambiato e mandato ad Atlanta, dove giocherà solo nove partite prima della fine della stagione.
Nel biennio 2023-2025 trova il suo spazio agli Atlanta Hawks come tiratore in uscita dalla panchina. Disputa 66 partite nel primo anno, a 15 minuti di media, e 47 nel secondo, a 17,7 minuti di media, facendo registrare rispettivamente 4,9 e 7,5 punti a partita. Si conferma un ottimo tiratore, chiudendo con il 39,7% e il 40,4% da tre punti.
Nella stagione 2025/2026 firma con gli Indiana Pacers. La franchigia è in piena transizione dopo la finale raggiunta l’anno precedente e lui finisce ai margini delle rotazioni, giocando soltanto 15 partite. Diventato free agent e senza offerte particolarmente interessanti sul tavolo, decide di cogliere la sfida dell’Olimpia Milano, affrontando per la prima volta l’esperienza nel basket FIBA.
Segue nella pagina successiva
