La nuova Leonessa Brescia è ancora in fase di costruzione, ma i contorni del progetto cominciano a delinearsi. Ieri una puntata straordinaria di Basket Time su Teletutto, in formato ridotto, ha portato in studio tre figure chiave della nuova società: la presidente Graziella Bragaglio, l’imprenditore Davide Peli del Consiglio di Amministrazione e Matteo De Maio, responsabile del comitato tecnico.
Sono tre i nodi da sciogliere: l’allenatore, il direttore sportivo e il general manager. De Maio, che guida un comitato tecnico completato da Matteo Bonetti e Paolo Franceschetti, ha il compito di raccogliere i nomi e presentarli al CdA, che avrà poi l’ultima parola. Il voto del comitato è consultivo, non vincolante, e la nuova società ha dichiarato di voler mettere la collegialità al centro del proprio modo di lavorare:
«La B1 non è diversa dalla serie A: serve struttura.»
È questo il messaggio emerso con chiarezza dalla trasmissione, condiviso da Bragaglio, De Maio e Peli. Un segnale preciso su come la nuova dirigenza intenda affrontare la Serie B Nazionale: senza scorciatoie, con un’organizzazione solida fin dall’inizio.
La panchina: due nomi in corsa
Come riportato da Il Giornale di Brescia, per il ruolo di head coach la situazione sembra essersi ridotta a un confronto tra due profili. Il primo è Emanuele Di Paolantonio, che alla Leonessa ha già lavorato come vice di Alessandro Magro per due stagioni, la seconda delle quali si è chiusa con la conquista della Coppa Italia. Il secondo è Marco Calvani, figura di lungo corso nel basket italiano, che nel territorio ha lasciato il segno anche con Orzinuovi.
Il comitato tecnico è in piena fase di ascolto e incontri, valutando i candidati per tutti e tre i ruoli dirigenziali. I tempi, però, stringono, e De Maio ha già messo in chiaro una difficoltà concreta:
«Allenatore e general manager potrebbero trovarsi un po’ di tavola già apparecchiata. Difficile rispettare la liturgia classica, secondo la quale prima si scelgono allenatore e dirigenti, e poi la squadra.»
Christian Burns tra i nomi che circolano
Sul fronte del roster, tra i giocatori che vengono accostati alla Leonessa c’è Christian Burns, ala-centro italiana che a settembre compirà 41 anni. Ex Brescia amatissimo dalla piazza, Burns ha già vestito la maglia biancoblu e ha condiviso con la città momenti importanti, tra cui la vittoria della Coppa Italia. Un nome che, se dovesse concretizzarsi, avrebbe un peso specifico anche simbolico per la ripartenza del club.
