L’AS Monaco Basket, che da tempo combatte con gravi problemi finanziari, è comparso giovedì mattina davanti al Tribunale Commerciale del Principato. L’udienza, aperta al pubblico, non ha portato ad alcuna dichiarazione di fallimento: la decisione è stata rinviata al 31 luglio. Una data tutt’altro che casuale, perché una sentenza immediata avrebbe di fatto chiuso ogni porta al club, impedendogli di presentare ricorso alla Federazione Francese di Pallacanestro il 20 luglio.
Ventiquattro milioni di debiti e un proprietario sanzionato
L’amministratore giudiziario Stéphane Garino ha messo sul tavolo i numeri della crisi. Le passività del club si attestano a 8 milioni di euro, a cui si sommano i 16 milioni prestati dalla Société Nationale de Financement (SNF), il veicolo attraverso cui il governo monegasco era intervenuto nella primavera del 2026 per tenere in vita la società fino al termine della stagione. Il totale fa 24 milioni di euro. Una proroga ha spostato la scadenza del rimborso alla SNF dal 30 giugno al 31 luglio, data che ora coincide con il verdetto del tribunale.
A questo si aggiunge l’incapacità del club di saldare un milione di euro dovuto agli agenti dei giocatori. Il pubblico ministero si era opposto a qualsiasi rinvio, ma il tribunale ha comunque accordato il termine supplementare.
All’origine di tutto c’è il congelamento dei beni di Aleksej Fedoricsev, proprietario del Monaco, colpito da sanzioni legate al conflitto in Ucraina.
Campioni di Francia senza un futuro certo
Il paradosso è stridente. Il 23 giugno 2026 il Monaco aveva completato una stagione storica, conquistando il terzo titolo di campione di Francia e portando a casa anche Supercoppa, Coppa dei Leader e Coppa di Francia. Dieci giorni dopo, la DNCCG aveva negato l’iscrizione ai campionati professionistici 2026-2027, ritenendo insufficienti le garanzie finanziarie e troppo incerto lo stato delle trattative per la cessione del club.
Il progetto presentato dall’ex giocatore Jamal Mashburn insieme a un gruppo di investitori americani, con una valutazione compresa tra 10 e 12,5 milioni di euro, non ha convinto l’organo di controllo. Il presidente della LNB Philippe Ausseur è stato netto: Fedoricsev deve accettare la situazione, e un suo ritorno alla solidità finanziaria appare improbabile.
Sul fronte della rosa, il club ha già iniziato ad annunciare diverse cessioni. L’unica destinazione confermata è quella di Matthew Strazel, ceduto per 600.000 euro. Il budget ipotizzato per un’eventuale stagione 2026-2027 sarebbe pari a un terzo rispetto agli anni precedenti.
Il 20 luglio il Monaco proverà a convincere la FFBB a riammetterlo in Betclic ELITE. Undici giorni dopo arriverà la sentenza del tribunale. Le due scadenze definiranno il destino immediato del club più titolato del basket francese degli anni 2020 — e non solo: anche il mercato del Saint-Quentin è attualmente bloccato, in attesa di capire se ci sarà o meno un posto libero in prima divisione.
