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Home Lega Basket

Germani Brescia, il pagellone di fine stagione

Paolo Spelorzi by Paolo Spelorzi
21 Giu 2024
in Lega Basket, Pagelle LBA
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Brescia

Amedeo Della Valle (Germani Brescia)

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La stagione di Brescia è stata indubbiamente molto positiva e ricca di soddisfazioni. E’ forse mancata la classica ciliegina sulla torta che poteva essere la coppa Italia o la supercoppa ma per quel che riguarda il campionato è difficile immaginare che si potesse fare qualcosa di meglio. La Germani è stata capolista in solitaria per buona parte dell’anno ed ha dovuto cedere il passo nelle ultime giornate arrivando alle spalle delle big Olimpia e Virtus. Per quel che riguarda la post-season Brescia ha battuto agilmente Pistoia mentre ha dovuto arrendersi di fronte ad una Milano in gran forma che poi ha vinto lo scudetto. Riassumendo potremmo dire che Brescia si è dimostrata la terza forza del campionato, la prima tra le squadre che non competono in Eurolega, che al momento sembrano irraggiungibili per profondità e qualità del roster.

Pagellone

Christon 5,5: Altalenante lungo l’arco della stagione, ha mostrato ottime cose quando si è messo in proprio attaccando il ferro o dal post, ha convinto meno nel gestire e nel condurre il pick and roll.

Gabriel 5,5: è stato meno brillante rispetto al Kenny che conoscevamo, intendiamoci la voglia e la leadership non sono mai mancate ma spesso sembrava un passo indietro ed è stato poco preciso al tiro. L’età avanza inesorabilmente.

Bilan 8: stagione clamorosa per lui, dal post ha fatto quel che voleva ed ha mostrato letture di ottimo livello, uno dei migliori playmaking big del campionato. I suoi playoff sono stati lo specchio della stagione di Brescia: dominante contro le squadre del livello di Brescia o più basso, mai veramente in partita contro le squadre con fisicità, stazza e talento di categoria superiore come Milano.

Burnell 6,5: ha convinto poco nella prima metà di stagione ma si è prontamente ripreso nella seconda dove è stato preziosissimo con la sua difesa e le hustle plays. E’ stato poco preciso al tiro ma ha messo fisicità ed energia al servizio della squadra.

Massinburg 8: giocatore straordinario, il migliore della LBA per efficienza, in grado di incidere anche senza dover rimanere in campo troppi minuti, mancherà e l’impressione è che avrebbe potuto trovare anche qualcosa di meglio rispetto al Bahçeşehir dove comunque disputerà l’Eurocup.

Della Valle 7,5: il capitano ogni anno aggiunge un pezzettino al suo repertorio offensivo, in questa stagione spesso ha giocato il pick and roll mostrando ottime letture ed ha convinto anche nel gioco senza palla.

Petrucelli 7: difensore clamoroso che si è messo al servizio della squadra rinunciando al gioco palla in mano per concentrarsi sulla propria metà campo e il gioco off the ball.

Cobbins 6: perfetto come backup di Bilan perché ha proprio caratteristiche opposte, mobilità e difesa, stagione condizionata da fastidi e infortuni vari che non gli hanno permesso di performare al meglio.

Cournooh 6,5: ha eseguito il compito alla perfezione, handling, energia e punti in uscita dalla panchina, non solo un soldatino ma giocatore che all’occorrenza sa mettersi in proprio ed uscire dagli schemi.

Akele 7,5: mister duttilità, ha giocato da 3 da 4 e da 5 e in ogni situazione lo ha fatto in maniera più che competente. Difese di alto livello e capacità di adattarsi e leggere le varie situazioni di gioco, davvero un giocatore completo.

Magro 7,5: sulla carta una squadra che schiera in quintetto Della Valle e Bilan avrebbe dovuto faticare parecchio a livello difensivo e invece questa Germani si è dimostrata al di sopra delle aspettative su entrambe le metà campo. Riuscire a far coesistere diversi giocatori che necessitano di avere tanto la palla in mano (Christon, Della Valle, Massinburg e volendo anche Bilan) è un’altra sfida vinta brillantemente dal coach. Last but not the least in un roster di 10 giocatori veri che non fa coppe il rischio di generare malumori e “dimenticarsi” qualcuno in panchina era decisamente alto, invece Magro ha puntato su una sorta di platoon system coinvolgendo e responsabilizzando tutti i giocatori. Il terzo posto, le settimane da capolista in solitaria e la semifinale di playoff raggiunta certificano la bontà del lavoro svolto.

Front Office 7,5: il mercato è stato caratterizzato da tante conferme e da acquisti per certi versi sorprendenti, si è puntato su volti noti del nostro campionato e l’acquisto di Miro Bilan sulla carta poteva sembrare “anomalo” perché è un lungo con caratteristiche decisamente diverse da quelli che si sono visti a Brescia negli “anni di coach Magro”. Durante l’anno qualche infortunio c’è stato, per fortuna nessuno di notevole entità e si è scelto di non operare sul mercato ma di sfruttare al meglio la duttilità di alcuni giocatori. Ci sono state diverse partite dominate dalla Germani nonostante l’assenza di alcuni giocatori chiave e questo certifica il fatto che la squadra era solida e versatile. Anche in ottica playoff si è scelto di non intervenire con l’acquisto del classico insurance guy perché il gruppo si è dimostrato solido e coeso.

Tags: Alessandro MagroBresciaGermani Brescia
Paolo Spelorzi

Paolo Spelorzi

Per Backdoor Podcast seguo principalmente la pallacanestro Brescia e la LBA, adoro tanto il college basket quanto l'Eurolega e le coppe europee. Dicono che sono uno dei massimi esperti nel cercare e scoutizzare giocatori Italoamericani e paisà. Non confermo e non smentisco.

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