La Germani Brescia è in semifinale. Una vittoria netta, più ampia di quanto il margine finale di 15 punti possa raccontare, chiude gara-5 contro Trieste al PalaLeonessa e regala a Brescia il secondo accesso alla penultima fase dei playoff nella sua storia. Protagonista assoluto della serata, in campo e fuori, Matteo Cotelli.
L’allenatore bresciano non ha nascosto l’emozione nel dopo gara, partendo da un ringraziamento esplicito al pubblico di casa, come riporta Bresciaoggi:
«Ci tengo a ringraziare il nostro pubblico. L’abbiamo avvertito: ci ha dato una spinta superiore. La squadra se l’è meritato, lo dico con serietà.»
Per Cotelli, cresciuto in questa città, guidare la Germani in un momento simile ha un peso specifico diverso rispetto a chiunque altro:
«Da bresciano per me è un valore aggiunto.»
Ivanovic e il gruppo: la chiave della serie per Brescia
Cotelli ha distribuito i meriti all’intera squadra, riconoscendo la propria inesperienza rispetto a un gruppo di giocatori navigati che non si sono fatti trovare impreparati nel momento decisivo:
«Giocatori esperti, io quello più acerbo: tutti hanno risposto alla grande.»
Una menzione speciale è andata a Ivanovic, indicato dall’allenatore come il vero trascinatore della serie:
«Fantastico, leader in tutto. Ha indicato quello che serviva: è riuscito a farlo, l’input mentale che ha portato alla vittoria.»
Dall’altra parte, il tecnico di Trieste Francesco Taccetti ha riconosciuto la particolarità di questa sfida: «Una sceneggiatura incredibile poter giocare questa serie contro Brescia», ha dichiarato a margine della sconfitta.
Cotelli, dal canto suo, ha reso merito agli avversari: «Li abbiamo messi in difficoltà con grande caparbietà», sottolineando come la serie non sia mai stata semplice. Ora la semifinale. Un traguardo che, nelle parole del coach, questa squadra si è guadagnata sul campo, lavorando duro per tutta la stagione.
