Cinque anni a Milano, due trofei già in bacheca e la fame di chi sa che il lavoro non è ancora finito. Giampaolo Ricci parla chiaro a Il Corriere dello Sport: con l’Eurolega ormai alle spalle, l’Olimpia non ha più alibi e lo scudetto è l’unico obiettivo che conta. L’eliminazione dalla competizione continentale ha lasciato il segno, ma il capitano prova a ribaltare la prospettiva:
«Purtroppo l’Eurolega è finita come è finita ma stiamo cercando di prendere l’aspetto positivo, ovvero poter passare più tempo in palestra a lavorare. Questo ci sta aiutando a mettere a posto un po’ di cosine e trovare più equilibrio possibile. Ora non c’è più la scusa della stanchezza per le gare di Eurolega».
Il messaggio è diretto: niente più giustificazioni. Giampaolo Ricci è il primo a mettere pressione sul gruppo: «Quando giochi a Milano, tutti si aspettano che si vincano trofei. Se non entri nei play-in e non vinci lo scudetto, Milano è visto come un mezzo fallimento. Noi vogliamo sfruttare questa eliminazione dall’Eurolega come benzina per arrivare fino in fondo e vincere lo scudetto. Se non dovessimo portare a casa il tricolore, ci sentiremmo noi stessi in difetto».
Classifica, play-off e la crescita difensiva
Al momento Milano occupa il terzo posto in Serie A, alle spalle di Virtus Bologna e Brescia. Giampaolo Ricci ricorda che nei playoff si resetta tutto: «Sicuramente arrivare terzi è meglio di un quarto o quinto posto, questo è chiaro. Noi faremo il possibile per chiudere il più in alto possibile ma sapendo che, nei play-off, si resetta tutto e si parte da zero. Il fattore campo aiuta ma può anche mettere pressione».
Sul piano del gioco, il capitano individua nella difesa il margine di crescita principale. Coach Peppe Poeta insiste su questo aspetto e Giampaolo Ricci fa eco al suo allenatore: quando l’attacco si inceppa, la squadra deve compensare con maggiore intensità. Tra le note positive c’è sicuramente Quinn Ellis, sorpresa autentica descritta come un gran lavoratore umile e fisico, pronto a dare il massimo prima di approdare in NCAA.
Gli avversari e il futuro a Milano
Guardando al campionato, Giampaolo Ricci cita due nomi che lo hanno colpito: Saliou Niang, protagonista con la Virtus Bologna, e Jason Burnell, autore di una stagione di altissimo livello con Brescia.
Fuori dal campo, la vita di Ricci a Milano scorre serena. Il contratto lo lega all’Olimpia fino al 2027, la città è diventata casa sua e presto la famiglia si allargherà: in arrivo c’è un quarto componente. «Qui stiamo bene», dice semplicemente. E per ora, è tutto quello che serve sapere.
